Seminario “I beni comuni rurali montani: una risorsa per il futuro”

Bolzano, 30 gennaio 2019

Mercoledì 30 gennaio, a partire dalle ore 9.00, l’Eurac Research – Istituto per lo Sviluppo Regionale di Bolzano ospita il seminario “I beni comuni rurali montani: una risorsa per il futuro“. Tra gli interventi della mattina, Giovanni Kezich partecipa con I commons nella comune esperienza: Asiago, Tolfa e Fiemme, mentre Antonella Mott porta un contributo su Comune e privato: malghe e maggenghi nell’”Atlante dei paesaggi culturali del Trentino”.

Il seminario intende stimolare la riflessione sul concetto di bene comune rurale montano partendo da differenti prospettive (storico-antropologica, giuridico-economica, sociologica, gestionale e della pianificazione territoriale), e creando un ponte tra la ricerca e la pratica, al fine di sviluppare idee per future progettualità condivise e pubblicazioni scientifiche sul tema.
Il territorio montano italiano oggi si confronta con trend socio-demografici antitetici: da una parte il sovrappopolamento dei fondovalle in particolare lungo gli assi di comunicazione principali e dall’altra lo spopolamento e l´abbandono delle terre alte e delle valli più remote. A questi trend, in anni più recenti, si sta affiancando il fenomeno dei “nuovi montanari”, persone che dalle città decidono di insediarsi nelle terre alte, alla ricerca di diverse occasioni di vita e di lavoro. I beni comuni rurali nelle zone montane subiscono le conseguenze di questi trend, in quanto beni di proprietà o di uso collettivi, per loro natura indivisibili, ma rivali nell’utilizzo (un tipo di uso ne esclude un altro).

Questo il programma completo del seminario:

09.00 BENVENUTO E SALUTI da parte degli organizzatori

09.15 PARTE I – L´EREDITÀ CULTURALE DEI BENI COMUNI
Beni comuni: un altro modo di possedere, Annibale Salsa, Trentino School of Management
I commons nella comune esperienza: Asiago, Tolfa e Fiemme, Giovanni Kezich, direttore del Museo degli Usi e Costumi della Gente Trentina
Comune e privato: malghe e maggenghi nell’”Atlante dei paesaggi culturali del Trentino”, Antonella Mott, Museo degli Usi e Costumi della Gente Trentina
Beni comuni e domini collettivi: modelli istituzionali includenti o escludenti?, Eugenio Caliceti, Università di Trento

11.00 PAUSA CAFFE’

11.30 TAVOLA ROTONDA – modera Alessandro Gretter, Fondazione Edmund Mach e Università di Innsbruck
Regole d´Ampezzo, Stefano Lorenzi
Asuc Rover Carbonare, Robert Brugger
Cooperativa di Comunità “Fuoco” , Luca Riccadonna
Unione Montana Spettabile Reggenza dei Sette Comuni , Emanuele Munari
Assetti fondiari collettivi nella Provincia di Bolzano, Südtiroler Bauernbund, Julia Mayr

12.30 PRANZO

13.30 PARTE II – I BENI COMUNI AL SERVIZIO DELLE COLLETTIVITÀ E DELL´AMBIENTE
Fare impresa tra cooperazione, comunità e beni comuni, Jacopo Sforzi, Euricse
Beni pubblici, beni comuni e servizi ecosistemici: strategie per una loro valorizzazione economica in aree montane, Alex Pra, Etifor, Università di Padova
Servizi Ecosistemici e Beni Comuni: buone pratiche, ipotesi ed opportunità, Riccardo Santolini, Università “Carlo Bo”- Urbino
La valorizzazione dei Servizi Ecosistemici: una strategia di sviluppo per le aree montane?, Vanda Bonardo, Legambiente

15.00 UNO SGUARDO OLTRE LE MONTAGNE
L’abitabilità come bene comune: gestione collettiva del suolo in contesti urbani , Francesco Minora, Ph.D. Pianificazione Territoriale, ricercatore indipendente
Nuovi fenomeni migratori e commons montani , Andrea Membretti, Eurac Research e Università di Pavia

15.30 BRAINSTORMING

16.30 CHIUSURA DEI LAVORI