I DJOLOMARI MACEDONI, GLI ZVONCARI CROATI E GLI JOALDUNAK SPAGNOLI SU TELEPACE TRENTO

Trento, 12 e 13 febbraio 2014
Mercoledì 12 febbraio alle 14.20 e alle 21.15 e giovedì 13 alle 18.35 i film di Michele Trentini
Mercoledì 12 febbraio alle ore 14.20, in replica alle ore 21.15 e giovedì 13 alle ore 18.35 sono in programma su Telepace Trento (Telepace Regione 2) nell’ambito della rubrica “Cinema d’autore”, i documentari di Michele Trentini “Un giorno a Begnishte”, “Un giorno a Rukavac” e “La doppia marcia degli Yoaldunak”, prodotti dal Museo degli Usi e Costumi della Gente Trentina di San Michele all’Adige, nell’ambito del progetto europeo “Carnival King of Europe”, di cui il Museo è capofila. Si tratta di film girati a Begnishte in Macedonia, Rijeka in Croazia, Zubieta e Ituren, in Navarra (Spagna).
“Un giorno a Begnishte” è un breve documentario etnografico girato nel gennaio 2007, che mostra il paese macedone invaso dai djolomari, scampanatori barbuti e incappucciati, coperti di nerofumo, che si aggirano accompagnati da un uomo travestito da “vecchia” e seguiti da alcuni pagliacci. Il gruppo compie un giro di questua tra le case del paese, dove riceve  vino, cibo e denaro in dono, che vengono caricati su di un asino. Al termine della giornata i djolomari si esibiscono in balli in tondo sempre più veloci attorno a una “sposa biancovestita”.
“Un giorno a Rukavac”, girato nel 2008 e ambientato nell’entroterra croato non distante dalla città di Rijeka (Fiume), documenta invece il lungo giro di questua degli zvoncari, scampanatori dal costume per un terzo pastorale (il campanaccio, la pelle di capro e la mazza), per un terzo carnevalesco-cerimoniale (il cappello fiorito), e per un terzo marinaresco (la maglia a righe bianco–azzurre dei barcaioli di Quarnero). Gli zvoncari, da mattino presto fino a notte, avanzano lungo strade e mulattiere scuotendo ritmicamente il bacino ad ogni passo e facendo risuonare i pesanti campani che portano sul dorso. Anche in questo caso la musica e i canti allietano le soste presso gli slarghi dei villaggi.
Protagonisti del documentario girato nel 2011, “La doppia marcia degli Joaldunak”, sono appunto gli Joaldunak di Zubieta e quelli di Ituren, in Navarra (Spagna). Al mattino due gruppi di figuranti dal copricapo conico, in parte coperti da vello ovino, partono ognuno dal proprio villaggio e procedono in maniera ordinata, facendo risuonare ritmicamente due grossi campani che portano ben fissi sul dorso. Molto simili a due “greggi”, i gruppi si incontrano a metà strada e dopo una breve sosta dove vengono ospitati per rifocillarsi, ripartono alla volta di uno dei due villaggi. Qui lasciano la scena a figure più bizzarre e macabre, che trasformano la piazza in un vero e proprio putiferio. Il film evidenzia le due facce del carnevale tradizionale: quella ieratica e cerimoniale, e quella burlesca e caotica.
Un giorno a Begnishte (Macedonia) di Michele Trentini, MUCGT, 2008, 7′
Un giorno a Rukavac (Croazia) di Michele Trentini, MUCGT, 2008, 11′
La doppia marcia degli Joaldunak (Paesi baschi, Spagna), di Michele Trentini, MUCGT, 2011, 10′ 30”