Le scritte dei pastori al “Festival regionale di Canto a Braccio”

Montereale (RI), 14 settembre 2018

Venerdì 14 settembre, alle ore 17.30, nell’ambito del Festival Regionale del Canto a Braccio viene ricordato l’avvocato e giudice conciliatore di Roma, Romolo Trinchieri, instancabile studioso di tanti aspetti della città eterna nonché grande appassionato di tradizioni popolari ivi compreso il canto a braccio. La cerimonia di commemorazione si tiene a Montereale, in provincia di Rieti, con la partecipazione di Giovanni Kezich, in qualità di Direttore del Museo, oltre che di Walter Cavalieri della Deputazione abruzzese di storia Patria, e di Roberta Tucci, che si occupa di metodologie e pratiche di documentazione e catalogazione dei beni culturali demoetnoantropologici presso il Centro Regionale di Documentazione della Regione Lazio.

Giovanni Kezich presenta una comunicazione su “Le scritte dei pastori della val di Fiemme“, nell’ambito di un discorso generale sulla cultura pastorale, di cui Romolo Trinchieri è stato uno dei più validi precursori. Tra i tanti scritti di Romolo Trinchieri va ricordato infatti “Vita dei pastori nella campagna romana” in cui tratta i problemi della transumanza abruzzese e dell’Alta Valle del Velino e l’arte poetica del canto a braccio dei pastori stessi.

Il “Festival Regionale di Canto a Braccio” nasce nel 2006 con l’intento di dare risalto e pubblicità alla pratica del canto a braccio, forma di improvvisazione poetica legata al mondo contadino e pastorale tipica della zona. La manifestazione ha luogo a Borbona nel mese di settembre ed ha la durata di tre giorni a partire dal venerdì sera con la chiusura la domenica pomeriggio. Il clou dell’evento si ha il sabato sera con l’esibizione dei cantori.

Maggiori informazioni sul sito www.cantoabraccio.it