Il Museo di San Michele per le Carte dei Regola e il paesaggio

Trento, 16 febbraio 2016

Una nuova grande sala espositiva dedicata alle Carte di regola e al paesaggio del Trentino: questo il progetto che impegnerà il Museo di San Michele per il prossimo biennio, auspice il Direttore del Museo, Giovanni Kezich e il Presidente del Comitato Scientifico, professor Annibale Salsa, coadiuvati dall’interesse attivo della Soprintendenza ai beni culturali, diretta da Franco Marzatico.
Fondamento giuridico principale della sottile alchimia che, nei secoli, ha regolato nella regione tridentina l’equilibrio sottile del rapporto tra le comunità umane e il loro territorio, il patrimonio documentale delle Carte di Regola, già oggetto di autorevoli ricognizioni in sede storico-giuridica, non ha goduto finora di una adeguata valorizzazione museale: lacuna peraltro difficilmente perdonabile se si pensa all’importanza capitale di questi documenti per una adeguata messa a fuoco degli presupposti giuridici del governo del territorio.
La nuova sala, che per una fortunata coincidenza potrà andare a occupare uno splendido grande spazio ricavato dal sottotetto dell’antico monastero, vorrà mettere insieme alcuni documenti autentici del diritto regoliero – che verranno messi a disposizione a rotazione dalle comunità che li conservano, insieme a delle suggestioni circa gli aspetti specifici del paesaggio del Trentino che, nei secoli, sono stati maggiormente influenzati dal diritto comunitativo: ovvero le grandi estensioni indivise di malghe, boschi e  pascoli, ma anche, a fondovalle, i provvedimenti sulla viabilità, le acque, gli spazi comuni, non senza qualche approfondimento sulla forma specifica dell’insediamento e della casa rurale.
Per questo tema, così cruciale per la consapevolezza del territorio e dei suoi valori, si è svolto un primo incontro di carattere seminariale, per promuovere la conoscenza delle Carte di Regola e della ricca quantità di documenti relativi, dando valore ad aspetti poco conosciuti relativi alla tradizione di gestione del territorio. Per raggiungere questo obiettivo il Museo si avvarrà del supporto di autorevoli studiosi, di una tecnologia espositiva di alto livello, e naturalmente, della disponibiltà degli Enti detentori.
L’incontro si è tenuto martedì 16 febbraio alle ore 11.00 presso lo Spazio archeologico sotterraneo del Sas, in piazza Cesare Battisti, a Trento.

Hanno partecipato all’incontro:
Giovanni Kezich, Direttore del Museo degli Usi e Costumi della Gente Trentina,
Annibale Salsa, Presidente del Comitato scientifico del Museo
Franco Marzatico, Soprintendente per i beni culturali della Provincia autonoma di Trento
Armando Tomasi, responsabile dell’Ufficio beni librari, archivistici e archivio provinciale
Mauro Nequirito, storico e funzionario della Soprintendenza per i beni culturali
Franco Didonè, architetto