La catalogazione dei beni demoetnoantropologici in un volume

Roma, 19 aprile 2018

Giovedì 19 aprile 2018 alle ore 17, a Roma, presso il Complesso di San Michele a Ripa Grande, all’interno dell’Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, Giovanni Kezich interviene alla presentazione del volume di Roberta TucciLe voci, le opere e le cose. La catalogazione dei beni culturali demoetnoantropologici“, eBook Iccd, Roma 2018.

A quarant’anni di distanza dalla pubblicazione delle schede FK-Folklore (1978), l’ICCD pubblica un manuale per fare il punto sulla catalogazione dei beni culturali demoetnoantropologici, raccordando l’eredità del passato con i più recenti sviluppi della metodologia catalografica, allo scopo di mettere a disposizione uno strumento utile per le soprintendenze e gli altri enti schedatori.
Il volume, che costituisce un manuale dedicato alla catalogazione dei beni demoetnoantropologici, esamina la materia in tutti i suoi aspetti: definitori, normativi, metodologici e operativi, nell’ambito degli standard del Catalogo nazionale dei beni culturali. Viene ricostruito il percorso progettuale e applicativo per questo settore disciplinare, dalle schede del 1978 alle normative di ultima generazione di versione 4.00 (2016). Vengono esaminati nel dettaglio gli attuali strumenti catalografici: le schede BDM e BDI, il modulo MODI-Applicazione alle entità immateriali. Vengono, infine, proposti diciassette casi esemplificativi, fra i quali vi è la scheda BDI “Il contrasto/ contraddittorio in occasione del Carnevale” (Valfloriana)”, compilata a cura del Museo degli Usi e Costumi della Gente Trentina. Corredano il volume due contributi di approfondimento concernenti gli standard catalografici dell’ICCD e le documentazioni audiovisive relative alle schede. La prefazione è a cura di Francesco Faeta e la presentazione di Laura Moro. In appendice Fabrizio Magnani propone una riflessione sulla documentazione audiovisiva nelle schede per i beni demoetnoantropologici, e Maria Letizia Mancinelli un inquadramento generale degli standard catalografici dell’ICCD.

Introducono
Laura Moro, Direttore dell’Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione
Francesco Scoppola, Direttore Generale Educazione e ricerca
Leandro Ventura, Direttore dell’Istituto Centrale per la Demoetnoantropologia

Intervengono
Ferdinando Mirizzi, Direttore del Dipartimento delle Culture europee e del Mediterraneo dell’Università della Basilicata, Presidente della Società Italiana di Antropologia Culturale
Giovanni Kezich, Direttore del Museo degli Usi e Costumi della Gente Trentina della Provincia autonoma di Trento
Valeria Trupiano, funzionario demoetnoantropologico della Direzione Generale Archeologia belle arti e paesaggio

Coordina
Vito Lattanzi, funzionario demoetnoantropologico della Direzione Generale Musei