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PER LA SCUOLA PRIMARIA e SECONDARIA
Farina del mio sacco.
Arte e tecnica molitoria nel Trentino rurale
  • farina del mio sacco
  • farina del mio sacco
  • farina del mio sacco

I mulini ad acqua un tempo erano diffusi in tutti i paesi del Trentino, nei pressi di torrenti che permettevano il funzionamento delle loro ruote idrauliche. Diffusa era anche la coltivazione di campi seminati a cereali (frumento, granoturco, grano saraceno, segale, orzo, miglio, avena). I contadini, con cadenza periodica, si recavano al mulino per il loro fabbisogno di farina. Il mulino era un punto vitale di incontro e di socialità, oltre che opificio di grande rilevanza per l’economia locale.

Descrizione

Dopo una breve introduzione sulle varietà di cerali coltivati anticamente in ambiente alpino, il percorso espone le tradizionali tecniche di molitura dei cereali, eseguite con strumenti semplici come macinello e levigatoio, pestello e mortaio, macina rotatoria a mano (conosciuti fina dall'antichità), o con macchine complesse come il mulino ad acqua di tipo vitruviano. Ai partecipanti viene quindi data la possibilità di sperimentare alcuni tipi di molitura, valutandone caratteristiche e differenze, nonché, tramite appositi modellini, di approfondire lo studio dei meccanismi della ruota idraulica e della struttura che conduce l’acqua all’opificio. Il percorso prevede inoltre la visita alle sale del mulino e dell’agricoltura e la proiezione di un estratto del video Il tempo del grano. Ceralicoltura e molinologia in Val di Pejo, dell'Associazione LINUM, 40’, 1993.

farina del mio saccoLABORATORI
(scuola primaria)

I ragazzi manipolano i cerali coltivati in mabiente alpino e sperimentano la macinanazione con diversi tipi di strumenti
I ragazzi classificano i semi incollandoli su un foglio e scrivendo il nome dei cereali e quello delle farine corripsondenti.

APPROFONDIMENTI
(scuola secondaria)

Attraverso confronti con fonti letterarie ed iconografiche, i ragazzi possono approfondire alcune tecniche di molitura già attestate nell'antichità e tramandate nei secoli per provvedere al fabbisogno quotidiano delle famiglie contadine. Il percorso permette inoltre di implementare le conoscenze sull'economia e sull'agricoltura locale.

 

OBIETTIVI

  • riscoprire la storia dei mulini e della cerealicoltura in Trentino
  • approfondire le conoscenze delle tecniche e degli strumenti tradizionali utilizzati per la produzione di farine
  • capire il funzionamento dei meccanismi del mulino vitruviano
  • approfondire alcuni aspetti dell'agricoltura di montagna
  • riconoscere le diverse tipologie di cereali

Materie di riferimento: storia locale, geografia trentina, scienze, educazione tecnica.
Durata: 2.30
Progettazione: Piera Pancheri, Tiziana Margoni.