Stimoliamo l'ingegno dei vostri ragazzi
PER LA SCUOLA PRIMARIA e SECONDARIA
Il gioiello povero.
Consuetudini nell'uso e nella realizzazione dei gioielli del mondo contadino
(con l'artigiano orafo Fiorenzo Scartezzini)
  • orecchini antichigioiello anticogioielli antichi

Fiorenzo Scartezzini, artigiano orafo di lunga esperienza, appassionato conoscitore e restauratore di gioielli antichi, guiderà i ragazzi alla scoperta dell’affascinante mondo dei gioielli di tradizione contadina.

Descrizione

Il percorso didattico prevede la visita delle sale espositive dedicate agli usi nuziali, ai costumi e ai riti dell’anno, dove si analizza il tema del gioiello nelle sua forma e nelle sue funzioni sociali. Rispetto agli usi nuziali, emerge la consuetudine di un tempo di acquistare gli orecchini moretti durante il viaggio di nozze a Venezia, oppure quella degli anelli mano fede che servivano sia per il fidanzamento che per le nozze; qualche volta le fidanzate donavano ai fidanzati, come pegno d’amore, anche delle collanine realizzate con treccine di capelli. L’esposizione permanente del Museo permette anche di trattare il tema del gioiello abbinato al costume tradizionale; nel passato infatti le oreficerie si trovavano in città e i clienti provenienti dalle campagne e dalla montagna richiedevano lo stile di gioiello usato nella loro zona d’origine. In altri casi si diffusero delle vere e proprie mode: ad esempio le donne amavano mettere degli spilloni chiamati tremoli nei capelli raccolti a treccia. Molto diffuso era anche il gusto per il gioiello nero da lutto, realizzato con pietre di giaietto (carbone fossile), moda molto diffusa nel periodo di annessione all’impero austroungarico. Oltre ai metalli, i materiali più utilizzati in questa tipologia di gioielli erano le granate, il giaietto, il corallo, le perle.

LABORATORIO
(scuola primaria e secondaria)

Prendendo libera ispirazione dagli stili osservati nei gioielli antichi di gusto contadino i bambini della scuola primaria potranno realizzare delle collane con le perline, mentre i ragazzi della scuola secondaria potranno ideare una loro creazione originale realizzando un ciondolo con la tecnica del traforo.
Il laboratorio è particolarmente consigliato per istituti d’arte e professionali.

OBIETTIVI

  • conoscere gli aspetti storici ed etnografici legati agli usi e costumi attinenti ai monili
  • conoscere e sperimentare alcuni aspetti tecnici legati al lavoro orafo

Materie di riferimento: educazione tecnica e artistica, storia e tradizione locale
Durata: 2.30
Progettazione: Fiorenzo Scartezzini e Lorenza Corradini