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PER LA SCUOLA PRIMARIA e SECONDARIA
Gira la ruota.
Le macchine ad acqua nel Trentino rurale
  • farina del mio sacco
  • farina del mio sacco
  • farina del mio sacco

Il Museo può vantare nei suoi spazi espositivi la presenza di ben cinque antiche macchine a funzionamento idraulico, la noria, il mulino, la fucina, la fonderia del rame e la segheria alla veneziana, utili per riflettere sull’importanza dell’acqua in passato come fonte primaria di energia.

Descrizione

Il percorso prevede il confronto tra diverse tipologie di ruote idrauliche e gli ingranaggi che le compongono, mettendo in risalto l’importanza nel passato di questi antichi opifici: la noria, grande ruota che in passato veniva utilizzata per irrigare i campi alti, l’antico mulino settecentesco, fondamentale per la produzione della farina e la pilatura dell’orzo, la fucina del fabbro, dove il ritmo del maglio scandiva le giornate lavorative, la fonderia del rame con i suoi forni fusori e l’imponente segheria alla veneziana.
Si propone infine la visione del filmato Onòrino il fabbro! di Lorenzo Brutti, 26’, 1993, documentario nel quale un anziano fabbro racconta la storia del suo opificio e spiega le fasi di realizzazione di un accetta.

LABORATORI
(scuola primaria)

Ogni ragazzo realizza un modellino di mulino di carta, grazie ad un gioco che prevede il ritaglio dei componenti del mulino.

Macchine in movimento (danza educativa)

Il laboratorio propone una modalità corporea - espressiva per avvicinare i ragazzi a comprendere il funzionamento di alcune macchine presenti al Museo (il mulino, la segheria veneziana, il telaio, la ruota idraulica…). Dopo aver visitato gli ambienti che conservano questi ingegnosi macchinari del passato, i ragazzi, guidati dalla danzeducatrice Cristina Borsato, si trasformano essi stessi in “ingranaggi” che permettono il funzionamento di altrettante macchine immaginarie.

 

OBIETTIVI

  • riscoprire la storia dei mulini e della cerealicoltura in Trentino
  • approfondire le conoscenze delle tecniche e degli strumenti tradizionali utilizzati per la produzione di farine
  • capire il funzionamento dei meccanismi del mulino vitruviano
  • approfondire alcuni aspetti dell'agricoltura di montagna
  • riconoscere le diverse tipologie di cereali
  • accostarsi al materiale esposto al museo con modalità creative (Macchine in movimento)
  • approfondire concetti di dinamica (spazio - tempo) e di relazione partendo dagli  spunti offerti dal museo (Macchine in movimento)

Materie di riferimento: storia locale, geografia del Trentino, scienze, educazione tecnica, educazione motoria
Durata: 2.00; 1.00 per il laboratorio di danza educativa
Progettazione: Lorenza Corradini, Giorgia Sossass in collaborazione con Cristina Borsato