Le anguane, dette anche angane, agane, longane, gane, aquane, naquane, aivane, vane o vivane o valdane, e nelle zone di tradizione germanica sàighele, bàibele o beate donnette, hanno conservato delle antiche ninfe un’associazione specifica all’elemento acquatico, cioè a fiumi, ruscelli, laghetti, tanto da essere talora assimilate alle lontre. Protettrici benevole dell’uomo ma ambigue, misteriose e inafferrabili, le anguane sono tutto sommato restìe al sodalizio con gli umani, cui però cedono di quando in quando, unendosi in improbabili matrimoni che sopravvivono solo fino al momento in cui il malcapitato non contravviene a qualche piccola prescrizione della sposa. Così il debole incantesimo matrimoniale si rompe e l’anguana ritorna per sempre alla sua gente...
Descrizione
I ragazzi fanno conoscenza delle leggende alpine delle anguane, creature affascinanti e temibili che hanno la facoltà di sparire e ricomparire misteriosamente e di tramutarsi all’occorrenza in animali acquatici. Talvolta si congiungono in matrimonio con i semplici mortali, spesso poveri contadini rimasti ammaliati dalla loro irresistibile avvenenza, che rischiano però di veder scomparire la sposa contravvenendo alle clausole del matrimonio.
Il percorso si basa sulla visione delle Leggende delle Anguane, animazioni video realizzate da Andrea Foches, ed è integrato da una visita alle sezioni del Museo che maggiormente riguardano l’universo della femminilità: la sala del filò, la cucina, la stua. Un laboratorio iconografico conclude infine il percorso.
LABORATORIO
(scuola primaria)
I bambini rappresentano le anguane e i loro scenari di vita, modellando la plastilina oppure tagliando e colorando i personaggi da inserire in un teatrino di cartone.
APPROFONDIMENTI
(scuola secondaria)
Le leggende delle anguane, delle bregostane e degli uomini selvatici sono diffuse in tutto l'arco alpino e testimoniano la ricchezza del patrimonio immateriale tramandato oralmente. I protagonisti delle leggende alpine possono essere messi a confronto con i loro archetipi mitologici, in modo da individuarne le antiche origini e funzioni simboliche. Con l'aiuto di un questionario i ragazzi sono invitati ad approfondire la comprensione delle leggende e la loro importanza nella cultura popolare, nonché a riflettere sul rapporto tra tradizione orale e scritta.
OBIETTIVI
- conoscere alcune leggende della tradizione locale
- individuare caratteristiche fisiche e simboliche delle anguane
- affrontare il tema inerente all’universo femminile del lavoro e della casa nel mondo contadino
- confrontarsi con la struttura di un testo narrato: contesto sociale e trasmissione orale, trascrizione e rendering multimediale
Materie di riferimento: italiano, storia locale, geografia del Trentino, educazione artistica
Durata: 2.15
Progettazione: Lorenza Corradini, con il supporto multimediale di Andrea Foches





