I riti del calendario nella tradizione popolare
Il calendario del contadino era segnato soprattutto dalle scadenze inderogabili del lavoro agricolo. Ma nel contesto di una vita povera e spesso molto sacrificata, il tempo veniva scandito anche dal sopraggiungere delle feste: la Canta della Stella, i carnevali, il Trato Marzo, le sagre, le feste organizzate dal gruppo di coetanei “coscritti” a partire dall’anno di raggiungimento della maggiore età.
Descrizione
Durante il percorso i ragazzi osservano un calendario illustrato con immagini e scene ispirate al lavoro e ai riti del passato. Apprendono concetti legati allo scorrere del tempo, alla stagionalità del lavoro agricolo e aspetti descrittivi riguardanti alcune feste tradizionali. Arricchiscono l’attività la visita alla sala dei riti dell'anno, la visione di un filmato pertinente e, per la scuola primaria, la drammatizzazione dei riti evocati.
Nei mesi invernali si propone un laboratorio didattico sulla Canta della Stella, preceduto dalla visione del film Santi spiriti e re di Renato Morelli, 29', 1982, mentre nel periodo che precede il carnevale si realizza la maschera del Matòcio, dopo aver visto il film prodotto dal Museo Un giorno a Valfloriana. Piccola carnevalogia per sketch di Michele Trentini, 14’, 2006.
LABORATORI
(scuola primaria)
La Canta della stella
I bambini costruiscono una stella per classe, si travestono ed eseguono la recita e il Canto della stella
Il Matòcio
Ogni bambino costruisce la maschera del Matòcio e mima il carnevale di Valfloriana
APPROFONDIMENTI
(scuola secondaria)
I coscritti del Trato Marzo
Viene affrontato il tema della coscrizione e dei riti di passaggio dall'adolescenza all'età adulta. Particolare attenzione viene dedicata all'analisi del Trato Marzo, rituale di transizione praticato ancora oggi in alcuni paesi del Trentino, approfondito grazie alla visione del documentario Trato Marzo di Renato Morelli, 70’, 1988.
Riti di carnevale
Sulla scia delle più recenti ricerche del Museo, vengono indagate le corrispondenze esistenti tra i riti di carnevale tradizionali del Trentino e quelli di altre regioni europee, nel tentativo di mettere in luce un comune substrato culturale legato ai riti di fertilità del mondo antico. Durante il percorso vengono proiettati i film 3 carnevali e 1/2 di Michele Trentini, 52’, 2007, e Carnival King of Europe. Carnevale Re d'Europa di Giovanni Kezich e Michele Trentini, 22’, 2009.
OBIETTIVI
- avviare alla conoscenza di elementi basilari sulle tradizioni rituali trentine
- riflettere sulla scansione del lavoro contadino e delle festività durante il ciclo dell’anno
- capire le modalità di preparazione e realizzazione di una festa tradizionale
- avvicinarsi al significato simbolico e sociale di alcuni rituali tradizionali
- mettere a confronto feste e rituali di culture ed epoche diverse
Materie di riferimento: italiano, storia e tradizioni locali, geografia del Trentino
Durata: 2.30
Progettazione: Tiziana Margoni

