Il costume nella tradizione del folk, 21 luglio – 30 agosto 2009

Il costume nella tradizione del folkIL COSTUME NELLA TRADIZIONE DEL FOLK
21 luglio – 30 agosto 2009
L’associazione Trentino Mondial Folk ha esposto al Museo parte della propria collezione di costumi maschili e femminili raccolti nel corso del tempo grazie al coinvolgimento dei gruppi partecipanti alle varie edizioni dell’omonimo festival. Al Museo sono così giunti costumi provenienti da Venezuela, Korea, Galles, Lituania, Benin, Polonia, Romania, Bulgaria, e oggetti dell’artigianato croato, olandese, austriaco, portoghese, russo, peruviano, venezuelano, melanesiano. Per il Trentino erano in mostra i costumi del «Gruppo costumi storici cembrani», che ha donato un costume femminile e un costume maschile al Museo, del «Gruppo folkloristico Carano», del «Gruppo tradizionale folkloristico Caldonazzo», e il costume del lachè di Coredo – maschera del carnevale tradizionale del paese nòneso –.
Occasione importante si è rivelata, questa, per un’analisi comparativa innanzitutto dei materiali tessili usati nella confezione degli abiti, dalle lane dei tessuti balcanici ma anche trentini, alle sete – che oggi talora sono sostituite dai poliesteri – dei costumi orientali e dei grembiuli e fazzoletti da spalle dei nostri. Differenze e somiglianze vi sono anche negli elementi in cui il costume è costituito, che vede gli europei omogenei nella presenza di pantaloni, camicia, gilé e giacca – spesso una marsina – indossati dagli uomini, e di gonna e corpetto – talora cuciti insieme a formare un abito –, camicia, grembiule indossati dalle donne, mentre in Oriente gli uomini vestono camicioni su larghi pantaloni, e le donne lunghi abiti coperti talora da tuniche aperte sul davanti.
Per quanto riguarda i colori, il nero, il blu scuro, e i marroni dei panni usati per la confezione di mantelle, gonne e giacche dei costumi trentini contrastano con bianco e rosso, prevalenti nella maggioranza dei casi. Le camicie bianche con decorazioni rosse sono parte di molti costumi europei, soprattutto slavi, e bianchi sono la giacca e i pantaloni provenienti dal Venezuela. Bianco, con i pantaloni bordati di rosso, cappello e cintura rossi, è però anche il costume del lachè, arlecchino presente in tanti carnevali europei, sempre biancovestito, talora adorno di nastri, coccarde e fiori multicolori.