Cimone – Molìn dei Frizi

659_2_LinkUtili626_1_LinkUtiliLungo il torrente Arione, tra piccoli appezzamenti coltivati a cereali fino agli anni cinquanta, si trova un agglomerato di piccolissimi edifici aventi ognuno, un tempo, diversa funzionalità. Si tratta di un mulino con due ruote a cassette utilizzate per mettere in movimento le macchine per la molitura e l’abburattamento del grano collegate tra loro con un complesso sistema di cinghie di trasmissione, quindi di un casotto in cui trova riparo la pila per la sbramatura dell’orzo mossa da una ruota a pale, infine di una porcilaia. I maiali venivano ingrassati con la semola e con il siero ricavato dalla lavorazione del latte prodotto dalle vacche allevate nella stalla adiacente ai locali di molitura.

Per la visita: Paolo Piffer 0461 / 985888