Un dì di maggio alle undici di notte

Documento numero 1326

Modalità esecutiva Cantato a più voci maschili e femminili
Incipit Un dì di maggio alle undici di notte
Presentazione
Canzone narrativa da cantastorie pubblicata da qualche foglio volante (stampa popolare) entrata a far parte del repertorio dei minatori. Il testo racconta la tragica storia di tre minatori italiani morti investiti da un masso nella galleria in cui stavano lavorando. La canzone ha punti di contatto con un'altra versione registrata in provincia di Brescia [Pianta 1976].
Testo desunto
Un dì di maggio alle undici di notte
se mi porgete a mente con attenzione
vi narrerò di una tremenda sorte
dentro la galleria del Sempione
tre minatori sul fior di gioventù
pover le lor famiglie
non li vedranno mai più

Finita la (…) lor lavoro
placidamente stavan per uscir fuori
ma appena giunti dove il destino fu
di morte flagellata 
un masso cascò giù

Da una parte vider gli stivali
(…) aveva for della testa
erano lì di sotto i poveretti
che stavan per tirare l'ultimo fiato
per le lor vite rimedio più non c'è
levato che fu il masso 
morti ce n'erano tre

Io vi compiango poveri italiani
che andate fuor di stato a lavorare
soggetti a disagi e fatti strani
sol per potere il pane guadagnare
sangue italiano ti sei ridotto così
nella tua patria nasci
all'estero a morir
sangue italiano ti sei ridotto così
nella tua patria nasci
all'estero a morir
Schema metrico A11 B12 A11 B10 c12 D7 c8
Integrità si
Note sul documento
Durata 03:21

Rilevazione

In funzione
Località Revò
Data 1/29/2004
Luogo ed occasione
Informatore ***************
Rilevatore Michele Mossa, Paolo Vinati
Fondo / Raccolta MUCGT - UNITN (2003-2004)
Note sul contesto

Supporto

Tipo e/o segnatura supporto originale Dat: Mossa 12
Proprietà supporto originale MUCGT
Segnatura supporto archivio 217r, 217a
Localizzazione sul supporto 217r: 04281
Note sul supporto

Schedatura

Schedatore Paolo Vinati
Data di modifica 9/14/2007

Media allegati

Audio Audio 1
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Trascrizione musicale