Eurorama 10. L’Europa dei popoli nei festival del film etnografico

Trento, 1 – 2 maggio 2016

Alla sua X edizione, “Eurorama. L’Europa dei popoli nei festival del cinema etnografico”, curato dal Museo degli Usi e Costumi della Gente Trentina, ripropone nell’ambito del Trento Film Festival, presso il Cinema Multisala Modena, due giornate di film etnografici selezionati tra quelli premiati o segnalati dai maggiori festival del cinema etnografico d’Europa. Con la consueta libertà di sguardo, queste opere mettono a fuoco temi di urgente attualità, raccontando in presa diretta storie situate ai margini geografici e sociali del nostro continente.

La prima giornata, domenica 1 maggio, ha come tema l’eredità culturale della Russia: quella delle sue molteplici minoranze etniche e linguistiche, di chi giunge da altri paesi per trovare una moglie, di chi se n’è andato altrove in cerca di lavoro o di chi continua a confrontarsi, dopo trent’anni, con i simboli dell’Unione Sovietica.
I film della seconda giornata, lunedì 2 maggio, ci introducono nel cuore di mondi a noi prossimi anche se poco esplorati, dalle baraccopoli delle nostre grandi città ai villaggi rom delle campagne, e ci aiutano a capire meglio i problemi di chi cerca di raggiungere l’Europa attratto dalla chimera di una vita migliore o di chi rimane imbrigliato nel limbo delle contraddittorie politiche europee in materia di migranti e rifugiati. Nell’anno in cui gli accordi di Schengen vengono per la prima volta messi in discussione, “Eurorama. L’Europa dei popoli nei festival del cinema etnografico” offre al suo pubblico un’occasione unica di approfondimento di tematiche quanto mai attuali attraverso lo sguardo diretto del cinema etnografico.

Lunedì 2 maggio ad ore 10.00, presso la sala della Fondazione Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto, consueto appuntamento con i progressi del progetto europeo Carnival King of Europe, con i nuovi film di Michele Trentini da Puglia (Putignano); Marche (Acquasanta Terme); Veneto (Canale d’Agordo); Trentino (Cembra); Austria (Zell am See), a cura del Museo degli Usi e Costumi della Gente Trentina.

 

PROGRAMMA:

Domenica 1 maggio 2016
Cinema Multisala Modena (viale S. Francesco d’Assisi, 6 – Trento)        

EURORAMA 10.1
Periferie d’Europa: nuova Russia e vecchia URSS

15.15
RUSSIAN ANTHROPOLOGICAL FILM FESTIVAL 2015 (Ekaterinburg, Russia)
Dreams from the other seaside, di Anatoly Dobryakov, Russia, 2014, 23′
(Best Anthropology Award)
In Udmurtia il culto degli antenati si è tramandato bene. Una famiglia è stata a lungo la portatrice di queste credenze del popolo Udmurt. Dopo la morte dei propri genitori ogni Udmurt dovrebbe organizzare uno speciale sacrificio di ringraziamento, un rito chiamato «Yyr-pydsеton», letteralmente «testa e piedi del defunto».

INTERNATIONAL FESTIVAL OF ETHNOLOGICAL FILM 2015 (Kratovo, Macedonia)
Pursuit of luck, di Maria Dzidzeva, Repubblica di Macedonia, 2013, 66′
Il film racconta il viaggio a Mosca da parte di un gruppo di scapoli provenienti da Bitola, in Macedonia. Otto uomini in cerca di moglie. Il documentario presenta tre storie (speranza, fede e amore), in cui i destini dei protagonisti si intrecciano in cerca della felicità.

17.15
DAYS OF ETHNOGRAPHIC CINEMA MOSCOW 2014
(Mosca, Russia)
Super Women, di Yael Kipper e Ronen Zaretzky, Israele, 2013, 79′
Cinque donne provenienti dalla Russia, lavorano come cassiere in un supermercato di Tel Aviv. Il film segue le relazioni, la solidarietà reciproca, la gestione dei clienti, le difficoltà nel guadagnarsi da vivere e le condizioni di lavoro di queste donne, che con coraggio cercano di cambiare il proprio destino. Un esempio di cinema verità, che osserva un mondo altrimenti nascosto.

19.15
INTERNATIONAL FESTIVAL OF ETHNOLOGICAL FILM 2015
(Belgrado, Serbia)
Shunu Will Come, di Salvat Yuzeev, Russia, 2011, 42′
(Grand Prix of the Festival)
Il film rappresenta una ricerca sulla specificità culturale della minoranza turca presente in Russia. Interpreti della poesia epica sugli eroi, sui cavalli e sulla lotta tra le forze della luce e quelle dell’oscurità, parlano in modo eloquente della ricca tradizione degli abitanti della regione dei monti Altai. La vita quotidiana, il lavoro, l’arte, la storia e una ricca cultura, sono strettamente connessi con l’ambiente naturale.

TARTU WORLD FILM FESTIVAL 2015 (Tartu, Estonia)
The ruler, di Shalva Shengeli, Georgia, 2014, 53′
Che cosa si dovrebbe fare di una vecchia statua di Stalin situata al centro di un tranquillo villaggio georgiano, dove è già programmata la costruzione di un convento? Questa è la domanda cui il film cerca di rispondere, non senza umorismo, attraverso le diverse opinioni degli abitanti del villaggio: il monumento deve essere distrutto, spostato, nascosto o restaurato?

21.15
BEELD VOR BEELD 2015 (Amsterdam, Olanda)
The forest is like the mountains, di Christiane Schmidt e Didier Guillain, Germania, Romania, 2014, 101′
Un villaggio rom immerso nello splendido paesaggio collinare della Romania. La gente che vi abita ci permette di accedere alla sua quotidianità, tra gioie e preoccupazioni. Un film di osservazione che presenta questo microcosmo attraverso immagini di grande efficacia.

 

Lunedì 2 maggio 2016
Sala Fondazione Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto (via Garibaldi 33, Trento)

10.00
CARNIVAL KING OF EUROPE
Film etnografici 2015 – 2016
A cura del Museo degli Usi e Costumi della Gente Trentina, consueto appuntamento con i progressi del progetto europeo, con i nuovi film da Puglia (Putignano); Marche (Acquasanta Terme); Veneto (Canale d’Agordo); Trentino (Cembra); Austria (Zell am See).
Intervengono Giovanni Kezich, Antonella Mott e Michele Trentini

Lunedì 2 maggio 2016
Cinema Multisala Modena (viale S. Francesco d’Assisi, 6 – Trento)    

EURORAMA 10.2
Periferie d’Europa: migrazioni e subculture

15.15
JEAN ROUCH FESTIVAL 2015 (Parigi, Francia)
Memories of a bright future, di José Vieira, Francia, 2014, 78′
(Prix Mario Ruspoli – Ministère de la Culture et de la Communication)
Il film narra le storie intrecciate di due baraccopoli che sono state costruite sullo stesso territorio a quarant’anni di distanza. A Massy, nella periferia sud di Parigi, si è vissuto durante un periodo di crescita economica, di piena occupazione, con un futuro  promettente; erano gli anni ’60. Nel 2000 si vive invece in un clima di crisi e di esclusione. La maggior parte degli abitanti è rom, in fuga da un paese che li respinge.

17.15
RAI INTERNATIONAL FESTIVAL OF ETHNOGRAPHIC FILM 2015 (Bristol, Inghilterra)
Leaving Greece, di Anna Brass, Germania, 2013, 79′
(Wiley Blackwell Student Film Prize)
Per gran parte dei rifugiati l’Egeo è la porta verso l’Europa. Ciò cosa significa per la Grecia? Ogni aspetto del suo sistema di asilo politico è sovraccarico. Nessuno è autorizzato a rimanere in Grecia, ma le autorità sono severe con chi tenta di uscire. Il film racconta la storia di tre rifugiati afgani, Hossein, Reza e Kakà. Un film sull’amicizia e sulle contraddizioni della politica europea sui rifugiati.

19.15
DAYS OF ETHNOGRAPHIC FILM 2015 (Lubiana, Slovenia)
The land between, di David Fedele, Marocco, Australia, 2014, 78′
Il film offre uno sguardo intimo nella vita nascosta dei migranti dell’Africa sub-sahariana che vivono nelle montagne del nord del Marocco. Il loro sogno è quello di entrare in Europa saltando la barriera di Melilla, enclave spagnola. Il film documenta la quotidianità di questi migranti intrappolati in un limbo, così come la violenza e i maltrattamenti che si trovano ad affrontare, da parte delle autorità marocchine e spagnole.

21.15
ASTRA FILM FESTIVAL SIBIU 2015 (Sibiu, Romania)
Spartacus & Cassandra, di Ioannis Nuguet, Francia, 2014, 81′
(Grand Prize of the Festival)
Spartaco ha 12 anni, Cassandra nove. Sono due fratelli rom di origine rumena che vivono nella periferia di Parigi. Il regista ha trascorso con loro diversi anni osservandoli nel quotidiano. Ci racconta la loro storia nel momento in cui si trovano a un bivio:  scegliere tra i genitori che vivono in strada, e Camille, una trapezista francese di 21 anni, che ha deciso di offrirgli una vita migliore.

 

Programma dettagliato