Eurorama 12. L’Europa dei popoli nei festival del cinema etnografico

Trento, 29 e 30 aprile 2018

Eurorama. L’Europa dei popoli nei festival del cinema etnografico”, sezione del Trento Film Festival a cura del Museo degli Usi e Costumi della Gente Trentina giunta alla XII edizione, quest’anno può vantare una nuova interessante collaborazione con il Royal Anthropological Institute of Great Britain and Ireland, l’istituto britannico di antropologia, che supporta la programmazione della sezione.
Eurorama raccoglie film etnografici tra quelli premiati e segnalati dai maggiori festival del cinema etnografico d’Europa, che vengono proiettati nelle giornate di domenica 29 e lunedì 30 aprile.
I film sono stati selezionati da Giovanni Kezich per il Museo degli Usi e Costumi della Gente Trentina e da Caterina Sartori per il Royal Anthropological Institute. La collaborazione tra il Museo, che con Eurorama porta in Italia il meglio del cinema etnografico contemporaneo, e l’Istituto di antropologia britannico, promotore da trent’anni di uno dei festival di cinema etnografico più rinomati al mondo, è un importante momento per entrambe le istituzioni, che confermano e rafforzano così la loro vocazione internazionale.

Ancora una volta Eurorama porta il meglio del cinema etnografico contemporaneo all’interno del Trento Film Festival, dando la possibilità al pubblico, con dei film di fattura qualificatissima, di affacciarsi a una finestra del tutto singolare sulla vita del nostro continente.

PROGRAMMA:

• DOMENICA 29 APRILE 2018
EURORAMA 12.1 Sguardi sull’Italia – Comunità di cura
Cinema Multisala Modena (viale S. Francesco d’Assisi, 6 – Trento) – sala 1

15.00
PLANETA PETRILA, di Andrei Dăscălescu, Romania, 2016, 80 min
Apricot Tree International Ethno Film Festival (ATIEFF) 2017, Yerevan (Armenia). Special Jury Prize
Petrila è una cittadina di minatori della Transilvania, in Romania. Un ex minatore reinventatosi artista e attivista, usa l’arte per cercare di fermare il progetto delle autorità locali di smantellare gli edifici storici della miniera più vecchia del paese, dopo la sua chiusura nel 2015 su raccomandazione dell’Unione europea. Il suo obbiettivo è di preservare la storia e l’identità della città, ma anche di trovare modi per evitare che la comunità locale si disgreghi.

16.45
L’ULTIMA POPSTAR, di Claudio Casazza, Carlo Prevosti, Stefano Zoja, Italia, 2017, 45 min
Festival dei Popoli 2017, Firenze. Premio Cinemaitaliano.info – CG Entertainment
25 marzo 2017, Monza. Al parco è allestito un palco dieci volte più grande di quello che le rockstar hanno a San Siro. Centinaia di volontari, protezione civile, bancarelle. E poi la gente, tanta. Tutti radunati in attesa di Papa Francesco. La musica incessante, diffusa dagli altoparlanti, dà l’impressione di trovarsi di fronte a un déjà vu: la lunga attesa di un concerto, tra fan che aspettano l’arrivo dell’ultima popstar.
Proiezione alla presenza del regista Claudio Casazza.

APERTI AL PUBBLICO, di Silvia Bellotti, Italia, 2017, 60 min
Festival dei Popoli 2017, Firenze. Premio Mymovies dalla parte del pubblico
l’Istituto Autonomo per le Case Popolari di Napoli gestisce i 40.000 alloggi presenti in città e provincia. Gli uffici sono il palcoscenico di accese tenzoni verbali tra gli impiegati e moltitudini di utenti che presentano casi di difficile soluzione. Il film, che oscilla tra l’assurdo kafkiano e le pagine più divertenti del teatro partenopeo, non ha intenti giudicanti, ma è fermamente intenzionato a mostrarci il funzionamento di questa “burocrazia del compromesso”.

19.00
WARUM LACHT HERR W.?, di Jana Papenbroock, Germania, 2016, 76 min
Ethnocineca 2017, Vienna. Nominated for the Excellence in Visual Anthropology Award (EVA)
Un ritratto di tre membri di una comunità di artisti diversamente abili. Più che un film sull’inclusione, questo è un film prodotto in maniera inclusiva. Un percorso attraverso il mondo estetico dei tre artisti, il film si centra sulle loro ossessioni estetiche e sul loro sguardo. L’arte per loro non è una dipartita dalla normalità, ma è ciò che li rende cittadini.

21.00
SEEING VOICES, di Dariusz Kowalski, Austria, 2016, 89 min
Jean Rouch 2017, Parigi. Mention spéciale du Jury
Il film accompagna i membri della comunità di sordi viennese nella loro vita quotidiana, e si incentra sulle battaglia per l’acquisizione e il riconoscimento della loro lingua. Questa diventa visualmente tangibile nel film come forma di comunicazione trasmessa attraverso i corpi, gli sguardi e il ritmo. Questo è un film sulla connessione tra identità e linguaggio, il diritto alle pari opportunità e l’apprezzamento della lingua dei segni.


• LUNEDì 30 APRILE 2018
Sala Fondazione Caritro, via Garibaldi, 33 – Trento
10.00
CARNIVAL KING OF EUROPE 2007-2018. Una missione etnografica sul continente europeo: fieldwork, film, mostre, ricerche, premi di antropologia visuale. A cura del Museo degli Usi e Costumi della Gente Trentina, con il supporto del Programma Cultura dell’Unione europea. Intervengono Giovanni Kezich e Antonella Mott (www.carnivalkingofeurope)

EURORAMA 12.2 Resistenze creative – Transizioni perpetue
Cinema Multisala Modena (viale S. Francesco d’Assisi, 6 – Trento) – sala 1
15.00
ONCE IN SUMMER, di Sirakan Abroyan, Armenia/Francia/Georgia, 2017, 36 min
Apricot Tree International Ethno Film Festival (ATIEFF) 2017, Yerevan (Armenia). Short Film Competition Prize
Il film narra di persone che vivono in montagna, che mantengono le tradizioni e le usanze tramandate loro dagli antenati. Ma il tempo e la civilizzazione riescono a privarli del loro paradiso.

JOURNEY TO THE MAGGOT FEEDER, di Liivo Niglas e Priit Tender, Estonia, 2015, 68 min
RAI Film Festival 2017, Bristol. Basil Wright Prize
Il film è un tentativo di risolvere il mistero di una strana fiaba artica. Priit Tender, un animatore estone, fa un film sull’antica leggenda Chukchi della mangiatoia di larve. La strana storia non è compresa dal pubblico occidentale e Priit parte per Chikotka nel nord est della Siberia. Questo Road Movie antropologico si confronta con l’importanza delle narrazione e invita il pubblico a partecipare in un viaggio nel profondo dell’animo Chukchi.

17.15
TIERRA INQUIETA, di Chiara Ambrosio e Caterina Pasqualino, Regno Unito/Francia/Spagna, 2017, 64 min
Athens Ethnographic Film Festival 2017
Dopo la crisi del 2007, un gruppo di abitanti di un quartiere popolare di Granada, trasforma una discarica al limitare della città in un orto, uno spazio libero dove persone marginalizzate possono affidarsi alla terra ogni giorni: un luogo dove c’è ordine senza che ci sia politica e fede senza religione. Il film segue Antonio, Santigo e Oscar, tre amici che sono capaci di reinventarsi e di sfidare le limitazioni delle circostanze economiche e sociali in cui si trovano.
Proiezione alla presenza della regista Caterina Pasqualino.

19.00
THE DAZZLING LIGHT OF SUNSET, di Salomé Jashi, Georgia, 2016, 74 min
Jean Rouch 2017, Parigi. Grand prix Nanook
Dariko, l’unica giornalista televisiva in una piccola cittadina della Georgia, si avvicenda da un servizio all’altro e crea un ritratto semi-etnografico di una comunità e delle sue tradizioni. Come Virgilio per Dante, la giornalista porta la regista Salomé Jashi nei gironi dell’inferno della Georgia, in una microscopica tragicommedia che rivela un paese in transizione perpetua.

21.00
THIRD-CLASS TRAVEL, di Rodion Ismailov, Federazione Russa, 2017, 82 min
CineBlend Amsterdam 2017
Un documentario che racconta le vite dei passeggeri che viaggiano sulla tratta ferroviaria più lunga del mondo: Russi che si incontrano per caso sulla treno Mosca-Vladivostok. Questo tragitto interminabile è una metafora di un paese in continua transformazione, e dipinge un ritratto straordinario della società russa contemporanea.

 

Approfondisci sul sito: www.euroramafilmfestival.it