GRAPPA, ACQUA DI VITA

17-27 novembre 2005
Mostra a Palazzo Roccabruna
in collaborazione con Istituto Agrario di San Michele all’Adige e Camera di Commercio I.A.A. di Trento

 Il Museo espone un alambicco provienente da Tuenno, nella val di Non. Era di proprietà di un agricoltore, che ricavava dalla produzione di grappa una fonte integrativa di reddito. L’attività, iniziata nel 1946, era nel paese l’unico caso di distillazione con licenza.
Le vinacce venivano in piccola parte dalla produzione domestica, per lo più dall’acquisto effettuato presso aziende contadine del luogo e dei paesi di fondovalle. Il prodotto ottenuto era grappa bianca a 45% vol, che veniva imbottigliata in casa, e venduta subito nella zona a privati e agli spacci cooperativi. L’alambicco è stato usato fino ai primi anni ’60 del 1900, quando la coltivazione delle mele, che ha sostituito gradualmente quella della vite, è divenuta sufficientemente redditizia.