Il colore usato per le scritte dei pastori in un convegno a Borgo Pace

Borgo Pace (PU), 6 maggio 2017

Sabato 6 maggio, all’Oasi San Benedetto di Borgo Pace (PU), l’Associazione Italiana Amici dei Mulini Storici ha ospitato il convegno “Le ruote del colore” che ha visto la partecipazione di Giovanni Kezich con l’intervento “Storia del ból de bessa. Tecniche coloristiche tradizionali e graffitismo pastorale in val di Fiemme (1550-1950)“.
I supporti rocciosi calcarei che separano le grandi praterie d’alta quota, lasciati alla fienagione, dalle fasce pascolive intermedie della val di Fiemme ospitano infatti una vera e propria opera di graffitismo, che li ha trasformati in grandi lavagne a cielo aperto. Scritte che restano a tutt’oggi indelebili e incredibilmente chiare sulle falesie calcaree della valle a dispetto di tre secoli di intemperie, grazie anche al pigmento usato: un’ocra rossa localmente chiamata ból che, mescolata con latte di capra o saliva, produceva una densa poltiglia stesa poi sulla roccia con l’ausilio di un rametto.

Programma del convegno