Il Museo di San Michele lancia la campagna social #laquarantenadellecose

San Michele all'Adige, 31 marzo 2020

Noi siamo in quarantena già da due settimane, ma quante delle nostre cose lo sono da quaranta o cinquant’anni, relegate nelle nostre cantine o nelle nostre soffitte? E quante storie ci possono raccontare queste cose dimenticate, dopo tanti anni? E quanti di noi, approfittando di queste strane giornate di riposo forzato per fare ordine in casa, si ritrovano tra le mani questi piccoli tesori? Non sarà forse questo il momento giusto per riscoprirli?
A giorni alterni, sulle sue pagine Instagram e Facebook, il Museo degli Usi e Costumi della Gente Trentina propone un oggetto delle sue collezioni, raccontandone uso, funzione, particolarità e prima di tutto il nome, anzi i nomi (al plurale), o meglio alcuni dei suoi nomi, nei tanti e tanti dialetti del nostro Trentino.
A questo punto, il popolo dei social ha un compito: quello di riconoscere – quando possibile – l’oggetto tra quelli di casa, inviando una foto, e scrivendo una piccola storia di ricordi e di curiosità, e naturalmente indicando il nome giusto dell’oggetto nel proprio dialetto.  Oppure può  fare dei post sui propri profili riscoprendo altri oggetti, usando l’hashtag #laquarantenadellecose
Perché questi ricordi, alla fine, sono vera cultura.

Comunicato stampa