Unesco: il Museo porta l’Egetmann all’Università di Cagliari

Cagliari, 30 maggio 2016

Lunedì 30 maggio l’Università di Cagliari, nell’Aula magna Bacchisio Motzo della Facoltà di Studi Umanistici, ha dedicato un’intera giornata agli studi demoetnoantropologici dal titolo Riflessioni, esperienze e confronti sul patrimonio culturale immateriale (feste, musiche, giochi tradizionali).
Il Direttore del Museo degli Usi e Costumi della Gente Trentina, Giovanni Kezich insieme ad Antonella Mott è intervienuto con Giovannin dell’Erpice alle porte dell’Uncesco. La candidatura dell’Egetmann Umzug di Tramin an der Weinstrasse.
L’iniziativa ha visto la proposta e la discussione di dieci interventi di ricercatori e professionisti impegnati a livello internazionale nello studio di processi di patrimonializzazione dei beni culturali immateriali, dal 2003 inclusi fra beni degni di tutela da parte dell’UNESCO, e nella partecipazione diretta a tali processi.
La giornata era articolata in due sessioni: quella mattutina (ore 10-13.30) su Analisi e confronti sui processi di patrimonializzazione, moderata da Elisabeth Euvrard, ha visto la partecipazione di Laurent Fournier, Chiara Solinas, Ignazio Macchiarella, Alessandra Broccolini e Paolo Piquereddu. La sessione pomeridiana (ore 15.30-18.30), su Riflessioni ed esperienze relative al patrimonio culturale immateriale, è stata moderata da Felice Tiragallo e animata da Giovanni Kezich, Antonella Mott, Claudia Sias, Nando Cossu, Paolo Sirena e Francesca Tocco.
L’iniziativa è stata organizzata dal Dipartimento di Storia, Beni Culturali e Territorio dell’Università di Cagliari con la collaborazione dell’IDEMEC (Institut d’Ethnologie Méditeranénne et Comparative) e dell’Alliance Française.