IL PANE ANNUALE. COMUNITÀ E RITO DELLA PANIFICAZIONE NELL’OISANS

Marcel Maget
a cura di Maria Luisa Meoni, con uno scritto di A. M. Cirese, 232 pp., 1/8 ill., Euro 23,00

Da un tempo immemorabile, gli abitanti di Villar d’Arêne, uno dei siti di insediamento permanente più alti d’Europa, una volta all’anno preparano e cuociono il pane di segale tutti insieme, in grosse pagnotte da 5 kg destinate a durare tutto l’anno. Ma, se un tempo questa usanza era parte integrante di una strategia di sopravvivenza, oggi la cottura annuale del pane è divenuta soprattutto un rito. Così, alla vigilia della ricorrenza di San Martino, il forno diventa il principale luogo di aggregazione della comunità prima dell’isolamento invernale. E la cottura è una vera e propria solennità sociale, un’unità di tempo, luogo e azione.