La ricerca sulle scritte dei pastori a Parigi al convegno UISPP 2018

Parigi, 8 giugno 2018

Il progetto di ricerca sulle scritte dei pastori della valle di Fiemme, condotto da un team di esperti del Museo degli Usi e Costumi della Gente Trentina sotto la guida di Marta Bazzanella, ha portato alla luce più di 47.000 scritte, realizzate da pastori impegnati nella transumanza locale a breve distanza tra il 1400 e il 1950 sulle pendici del Monte Cornón.

I risultati della ricerca sono protagonisti dell’intervento di Marta Bazzanella al XVIII congresso mondiale UISPP (Union Internationale des Sciences Préhistoriques et Protohistoriques) che si svolge a Parigi dal 3 al 9 giugno. Il tema generale del congresso è “Adattamento e sostenibilità delle società preistoriche e protostoriche confrontate con il cambiamento climatico”, argomento che viene affrontato in XXXIX sessioni. Il Museo partecipa alla XXI sessione organizzata dalla HOME Commission (Human Occupations in Mountain Environments), dedicata alle “Spiritual and Ritual Dimensions of Mountain Landscapes” (Dimensioni spirituali e rituali dei paesaggi montani). L’intervento di Marta Bazzanella, previsto per venerdì 8 giugno alle ore 15.00 presso l’Università Paris 1 Pantheon-Sorbonne, si intitola “The religious landscape of the shepherds of Mount Cornón in the Fiemme valley“.

L’Unione Internazionale delle Scienze preistoriche e Protostoriche (UISPP) è stata fondata il 28 maggio 1931 a Berna e raggruppa tutte le discipline legate agli studi preistorici e protostorici: archeologia, antropologia, paleontologia, geologia, zoologia, botanica, scienze ambientali, fisica, chimica, geografia, storia, numismatica, epigrafia, matematica e altro. La ricerca sui meccanismi di adattamento e le dinamiche delle società umane è al centro dell’interesse scientifico dell’UISPP, che organizza periodicamente un congresso mondiale per presentare i progressi compiuti dalle varie discipline e definire gli obiettivi di ricerca comuni.

Abstract dell’intervento di Marta Bazzanella:

„The religious landscape of the shepherds of Mount Cornón in the Fiemme valley“

More than 47.000 writings, made with red ochre have been painted during the centuries on the slopes of Mount Cornón in the Fiemme Valley (northern Italy) at an altitude between 1200 and 2000 m asl. These writings of modern times were mostly made between 1400 and 1950 AD by shepherds engaged in the local short distance transhumance. Dates, signatures, initials, family symbols, herd accountancies, pictographs, sacred symbols, dedications and greetings are found, significantly concentrated along the steep trails to the highest pastures. The flocks had to be kept within an intermediate altitude, away from the fields and the meadows surrounding the village, and equally far from those on the highland on the top of the mountain, which could only be occupied after the last shearing of hay. The pastoral use of this mountain is therefore not connected with seasonal cheese production. This part of the mountain  was only utilized to keep livestock far from the summer production area in the bottom of the valley and for exploiting even this part of land which couldn’t be cultivated for the strong slope. This paper analyzes the religious landscape that has been revealed on this mountain by the presence of more than 2.600 slopes with sacral depictions, with the intention of providing an interpretative model for prehistoric and proto-historic rock art.