L’ARATURA RITUALE A SHARNFORD E IL BANDERÀL DI CARANO. DUE FILM DI CARNIVAL KING OF EUROPE SU TELEPACE TRENTO

Trento, 2 e 3 febbraio 2014
Domenica 2 febbraio alle 14.30 e alle 21.50 e lunedì 3 alle 14.25 due film di Michele Trentini
Domenica 2 febbraio alle ore 14.30, in replica alle ore 21.50, e lunedì 3 alle ore 14.25 su Telepace Trento (Telepace Regione 2), nell’ambito della rubrica “Cinema d’autore”,  prosegue la messa in onda dei documentari etnografici di Michele Trentini, prodotti dal Museo degli Usi e Costumi della Gente Trentina nell’ambito del progetto europeo “Carnival King of Europe”, di cui il Museo è capofila. Si tratta dei film girati a Sharnford, in Inghilterra, e a Carano, in val di Fiemme.“Un giorno a Sharnford. ‘Dio salvi l’aratro’” girato nel 2010, fa vivere il Plough Monday, o lunedì dell’aratro, un rito che si svolge tradizionalmente il primo lunedì dopo l’Epifania, diffuso ancora oggi in diverse località dell’Inghilterra ed accompagnato dalle performance dei Morris Dancers, danzatori in costume, che visitano le famiglie al grido di “Good speed the plough” (Dio spinga l’aratro). A Sharnford, nel Leicestershire, il gruppo degli Hinckley Bullockers, inizia la mattina un lungo giro di questua durante il quale un aratro addobbato a festa viene condotto lungo le strade che congiungono gli estremi del villaggio. A ogni tappa il gruppo esegue balli e canti presso le abitazioni, e nei pub dove viene ospitato. L’aratura rituale è un rito di origine agraria che viene messo in scena per assicurare la fertilità e i buoni raccolti, documentato in diverse località dell’Europa.
Il film “Na vòlta n val de Fiémme” introduce le principali figure che ogni quattro anni animano il carnevale di Carano, che ha mantenuto il suo nome medievale di banderàl. Di buon’ora tutti i protagonisti si recano in chiesa per la Santa Messa, dopo la quale banderàl, Sottobanderàl e Sovrastante si alternano fino a sera nel menàr bandiéra in tutte le piazze e gli slarghi del paese, mentre due coppie di lacchè danzano accompagnati dalla musica dei sonadóri. Altre cariche che presenziano agli eventi sono i due più attempati armadaste. Dopo qualche ballo i matazini si staccano dalla compagnia e si recano di corsa nelle case di tutte le donne da maritare del paese, per invitarle al ballo serale e per ricevere in regalo delle deliziose torte. Nelle case si introducono furtivamente i due zane, che mettono nelle loro gerle uova e cibo di ogni genere. Veri protagonisti del rito sono i giovani “coscritti” del paese, che in abito elegante assistono ai balli e prendono parte al corteo; quando sgarrano, vengono tenuti a bada dal Vissetàe, che li maledice bonariamente e li colpisce con una frusta alla cui estremità è fissata una vescica di maiale gonfiata. La serata si conclude con la cena e il ballo, al quale partecipano finalmente anche le ragazze del paese, finora tenute a margine degli eventi.

Un giorno a Sharnford. “Dio salvi l’aratro” (Inghilterra) di Michele Trentini, MUCGT, 2010, 15′
Na vòlta n val de Fiémme di Michele Trentini, MUCGT, 2009, 20′