La ricerca sulle scritte dei pastori alla conferenza annuale di Kiel

Kiel (DE), 7 e 9 settembre 2021

Due sono gli interventi che saranno presentati dal Museo al convegno annuale dell’European Archaeology Association (EAA) organizzato quest’anno dall’Università di Kiel. Il convegno internazionale, che si svolge dal 6 all’11 settembre in modalità online, vede l’intervento di 2450 partecipanti, per un totale di 2500 contributi suddivisi in 236 sessioni. Le relazioni proposte dal Museo riassumono i risultati ottenuti durante il progetto di servizio civile “Gli SMS dei pastori: la pastorizia desunta da una ricerca etnografica pluriennale” da Andrea Tavella e Marika Ciela. Il progetto è stato coordinato da Marta Bazzanella, conservatrice del Museo, responsabile della ricerca pluriennale sulle scritte dei pastori.

Il primo dei due contributi, martedì 7 settembre, “Shepherds and animals on mount Cornón (Trentino – Italy): Livestock counts in the pastoral graffiti of Fiemme Valley” (Pastori e animali sul monte Cornón in Trentino: i conteggi di animali sulle scritte dei pastori della Valle di Fiemme) si inserisce all’interno di una sessione intitolata “Mobile pastoralism, salt and cheese. Etnographic perspectives on the spatial configuration of a long-term mediterranean triad che è dedicata alla pastorizia mobile, alle reti di scambio e alla configurazione spaziale della mobilità pastorale. L’intervento evidenzia il rapporto tra i conteggi di bestiame presenti sulle scritte dei pastori e le pratiche della piccola transumanza fiemmese dell’alpeggio. Una ricerca che, attraverso l’approccio etnografico e il confronto con le fonti storiche, è diventata un importante strumento per la conoscenza delle strategie di allevamento e di sfruttamento territoriale non solo del Cornón, ma dell’intera valle di Fiemme.

Il secondo intervento dal titolo “Shepherd’s life through pastoral graffiti on Mount Cornón in the Fiemme Valley (La vita dei pastori attraverso i graffiti del Monte Cornón in Val di Fiemme) previsto giovedì 9 settembre, viene presentato all’interno di una sessione di più ampio respiro “Living in the Mountains: Settlement Strategies from the Beginning of the Holocene to Modern Times in Southern Europe” che raccoglie contributi volti ad evidenziare il rapporto tra uomo e ambiente in relazione ai cambiamenti culturali. L’intervento proposto indaga gli aspetti più pratici e intimi della vita dei pastori, cercando altresì di evidenziare il complesso rapporto tra pastorizia e montagna.

Link al sito del convegno: www.e-a-a.org