Feste patronali e Giornate Europee del Patrimonio: numerosi gli eventi

San Michele all'Adige, 26 settembre-4 ottobre 2020

Sabato 26 e domenica 27 settembre torna l’appuntamento con le Giornate Europee del Patrimonio: il Museo partecipa quest’anno con “Le Notti di San Michele all’Adige. Festival dei burattini in musica”, l’arte del teatro di figura con accompagnamento musicale dal vivo. Sabato 26 settembre si tiene infatti la quarta serata del Festival, che prevede alle 21.00 lo spettacolo “Truffaldino e il Dottor Faust” presentato da Luciano Gottardi, da un testo di Tullio Kezich, con accompagnamento musicale dal vivo di Roberta Gottardi al clarinetto e Ornella Gottardi al flauto. Lo spettacolo è preceduto alle 20.00 da visita guidata gratuita al Museo. L’ingresso al Museo, per l’occasione, è alla tariffa di 1,00 €, gratuito per gli aventi diritto. La prenotazione è obbligatoria a questo link o chiamando lo 0461 650314.

Ma altre iniziative sono in programma per le Feste patronali di San Michele, in collaborazione con la Pro Loco di San Michele all’Adige.
Martedì 29 settembre alle 19.30 viene inaugurata, con un brindisi a base di TrentoDoc e presenza di alcuni figuranti in costume, la mostra “Viaggio alla scoperta degli abiti d’epoca nobiliari e popolari in uso dal ‘300 al ‘500“, ospitata nel chiostro del Museo e organizzata alla Pro Loco e dal Gruppo Storico-Culturale Arzberg Val di Non. La mostra sarà visitabile fino al 4 ottobre (con ingresso alla tariffa speciale di 1 € per la sola visita all’esposizione di abiti).
Alle 20.00 viene inoltre inaugurata la nuova preziosa icona di San Michele Arcangelo, opera in stile bizantino dell’artista trentino Fabio Nones, specializzato nella realizzazione pittorica di opere d’ispirazione sacra, che andrà ad arricchire la collezione di dipinti, stampe e sculture sul culto micaelico ospitate nella cripta dedicata all’Arcangelo. Un’opera che con originalità e buon gusto ambienta l’icona dell’arcangelo nello scenario proprio di San Michele all’Adige, con il ponte, il fiume, la chiesa, i chiostri e gli edifici monumentali dell’antica prepositura agostiniana, oggi Museo, arricchita da sfondi interamente rivestiti di foglia d’oro. Un omaggio del Museo al paese che lo ospita da sempre.