Presentata “NOTE A MEMORIA, Lezioni di musica popolare trentina”

Trento, 2 dicembre 2021

Il Museo ha presentato oggi, giovedì 2 dicembre – in Sala Belli del palazzo della Provincia autonoma di Trento – un ciclo di webinar per valorizzare il ricchissimo patrimonio dell’Archivio Provinciale della Tradizione Orale (APTO), istituito dalla Provincia autonoma nel 1998 su progetto dell’etnomusicologo Renato Morelli e dal 2002 sezione del Museo.
“NOTE A MEMORIA, Lezioni di musica popolare trentina” realizzato dallo stesso Renato Morelli, rappresenta un’opportunità per conoscere meglio il patrimonio etnofonico trentino, valorizzando i fondi sonori presenti in APTO. Si tratta di un corso di approfondimento e divulgazione scientifica rivolto al pubblico trentino, soprattutto giovanile, alle varie comunità dei “Trentini nel mondo”, ai coristi della Federazione cori, agli studenti delle scuole civiche musicali, del conservatorio e dell’università, e a tutti gli interessati alla musica-danza popolare trentina e, in sostanza alla cultura trentina.
Il primo ciclo denominato “Stelle, Gelindi, tre Re. Tradizione orale e fonti scritte nei canti di questua natalizio-epifanici della Stella dalla Controriforma alla globalizzazione” si svolgerà dal 13 dicembre 2021 al 31 gennaio 2022, ogni lunedì dalle ore 18 alle 19.
L’usanza di eseguire canti di questua (della Stella o dei Tre Re), da parte di cantori itineranti, nel periodo che va da Natale all’Epifania, è documentata in varie località dell’arco alpino.

I webinar avranno una durata media di 60’, su piattaforma Zoom, con accesso libero. A breve informazioni più dettagliate. Saranno registrati e postati in seguito su YouTube.
Gli argomenti riguarderanno: canti narrativi epico-lirici, canti rituali e di lavoro, canti liturgici e paraliturgici, danze popolari trentine, storia della ricerca etnomusicologica in Trentino.
Tutti i canti presentati nei webinar sono presenti in APTO, dove potranno essere liberamente consultati e scaricati.
Nel corso delle lezioni di musica popolare trentina verranno anche mostrate alcune sequenze tratte dai film realizzati da Morelli sull’argomento.