Presentato in provincia di Belluno il libro “Carnevale re d’Europa”

Seravella di Cesiomaggiore, 12 febbraio 2016

Il volume di Giovanni Kezich “Carnevale Re d’Europa. Viaggio antropologico nelle mascherate d’inverno. Diavoleri, giri di questua, riti augurali, pagliacciate”, edito da Priuli & Verlucca è stato presentato il 12 febbraio al Museo etnografico della provincia di Belluno, che ha sede a Seravella di Cesiomaggiore.
Il volume, che ha ricevuto numerosi riconoscimenti, tra cui il Premio Gambrinus “Giuseppe Mazzotti” nella Sezione “Esplorazione – viaggi” (2015), è frutto di una ricerca antropologica durata nove anni, alla riscoperta delle antiche radici che accomunano i carnevali europei. In tutto il continente, nonostante la sua grande varietà di lingue, nazionalità e religioni, queste mascherate rivelano sorprendenti somiglianze non solo nei personaggi, nei costumi, e nella forma delle azioni rituali, ma anche nella struttura della messa in scena, che vede un susseguirsi ordinato di fasi distinte, dai diavolerî d’esordio di personaggi selvatici e paurosi, alla conduzione di riti augurali composti e calibrati, fino alle comiche finali: come se comunità lontanissime, sparpagliate ai quattro angoli del continente, continuassero da secoli ad attenersi a uno stesso copione, a una medesima antica liturgia agraria.
Insieme all’autore, antropologo, direttore del Museo degli Usi e Costumi della Gente Trentina, hanno partecipato la vice-direttrice del Museo, Antonella Mott, che ha collaborato alla ricerca, e Michele Trentini, antropologo visivo, che ha documentato con grande efficacia e rigore i carnevali europei.
Nel corso della serata è stato proiettato il film “Carnival King of Europe/Carnevale Re d’Europa”, di Giovanni Kezich e Michele Trentini.