PRESENTAZIONE SM ANNALI DI SAN MICHELE 22/2009

San Michele all’Adige, 17 dicembre 2009
QUAGGIU’ SULLE MONTAGNE
IDENTITA’ IMMAGINARIO TURISMO PASCOLI MUSEI
Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura – Trento, Via Calepina 13, ore 17.00

SM Annali di San Michele 22/2009
QUAGGIÙ SULLE MONTAGNE

Identità Immaginario Turismo Pascoli Musei

a cura di Giovanni Kezich, Luca Faoro e Antonella Mott

Atti di SPEA11 (Seminario Permanente di Etnografia Alpina – 11° ciclo) 2006

Il graduale contemporaneo ridimensionarsi dell’importanza dei contenitori nazionali nel nuovo contesto dell’Europa unita, ovvero l’onda lunga della progressiva devolution delle periferie degli Stati nazionali rispetto ai tradizionali poli di attrazione delle grandi città capitali, hanno riportato le Alpi al rango che loro compete al centro della geopolitica europea: al crocevia nodale del continente ovvero al cuore stesso dell’identità continentale, attraverso le linee di faglia ortogonali che ne separano il versante nordico da quello mediterraneo, quello atlantico da quello danubiano.

Ecco quindi le Alpi risorgere a poco a poco dai sedimenti del dimenticatoio continentale, o dalla posizione tutto sommato voluttuaria propria di un playground of Europe, per affacciarsi alla coscienza degli europei forti di un richiamo nuovo: quello di una comune frontiera ambientale, dove si giocano in qualche modo gli equilibri ecologici di ampi settori del continente, ovvero quello proprio di un patrimonio culturale e di un contesto storico condivisi da sempre, anche per quanto riguarda l’ultima esperienza bisecolare dell’alpinismo e della ricolonizzazione turistica, oltre a quello non accessorio di un laboratorio possibile di socialità, di cultura territoriale, di economia di equilibri avanzati.

Se tuttavia crescono nelle città della pianura l’attrazione e l’attenzione per la montagna quale riserva di risorse non solo idrogeologiche, ma anche di identificazione culturale e di buona prassi sociopolitica, del tutto diversa è la situazione osservata dal punto di vista delle comunità alpine stesse, più che mai costrette dalle nuove circostanze della medesima geopolitica alla gestione quotidiana di una territorialità e di un territorialismo ormai esasperati, vissuti dall’interno di osservatori ormai sempre più angusti e sempre più puntiformi. Ecco quindi che l’eco antica della Montanara – «Lassù sulle montagne / fra monti e valli d’or» – sembra rimbalzare in fondovalle nei termini dell’innocente parodia che proponiamo «Quaggiù sulle montagne…»: il quaggiù dei problemi concreti della gente di montagna e delle comunità istituite, a contatto con l’onere delle scelte quotidiane di gestione del territorio, di strategia economica e, poiché neanche in montagna si vive di solo pane, della ricerca di un contenuto etico-culturale del proprio agire.

In questa prospettiva, SPEA11/2006 è stato ospite a Malé, il capoluogo della val di Sole, crocevia interessante dove la montagna del turismo sciistico incontra ancora la minuta realtà agrosilvopastorale e artigiana della valle, e SM22/2009 ne raccoglie ora gli atti.

 

Sommario:

Luca FAORO e Giovanni KEZICH, Quaggiù sulle montagne. Note di introduzione, pp. 11-15
Riccardo DELLO SBARBA, La politica delle Alpi, la politica per le Alpi. Prefazione, pp. 17-18

1. IDENTITÀ

Christian ARNOLDI, Bontà e cattiveria della montagna. Visioni e rappresentazioni contemporanee delle valli trentine, pp. 21-42
Laura BONATO e Lia ZOLA, Mappe di comunità sulle Alpi. Il caso di Salbertrand, pp. 43-58
Stefano FAIT, Bianche vette, verdi alpeggi e camicie brune. La commercializzazione di un’utopia, pp. 59-87
Gaetano FORNI, I nònesi. Alla ricerca dell’identità di una gente di agricoltori alpini, pp. 89-13
Valentina PORCELLANA, Identità di minoranza, turismo, ecomuseo, pp. 135-148
Emanuela RENZETTI, In-certe identità, pp. 149-155

2. IMMAGINARIO
Enrico CAMANNI, Città e montagna. Il caso di Torino 2006, pp. 159-163
Albert MAYR, I tempi della montagna. Aspetti estetici, ecologici e sociali, pp. 165-173

3. TURISMO
Marco AIME, Incontri nelle Alpi. Turisti, nativi, paesaggi?, pp. 177-181
Giorgio DE ROS, Michele CORTI, Lauro STRUFFI,Variabilità territoriale degli alpeggi e atteggiamento dei visitatori. Risultati di un’indagine nelle province di Sondrio, Bergamo e Trento, pp. 183-203
Giovanni KEZICH, «Il rifugio è mio, e ci dormo solo io». Note per una etnografia dei rifugi di montagna, pp. 205-214
Paolo SIBILLA e Pier Paolo VIAZZO, Origini e sviluppo del turismo in alcune località delle Alpi occidentali. Qualche annotazione storico-antropologica, pp. 215-229
Luigi ZANZI, Il turismo nella storia delle Alpi. Valenza ambigua di una risorsa tra sviluppo e rovina, pp. 231-245

4. PASCOLI
Michele CORTI, Riti del fieno e del latte. Alpi, inizio XXI secolo, pp. 249-284
Cristina GRASSENI, Immagini della tipicità nel mercato globale del gusto. Spunti etnografici dalle valli lombarde, pp. 285-306
Christoph KIRCHENGAST, Chameleon Alm – Alpine Pastures and Huts as Collective Symbols in Austria, pp. 307-329
Marco ROMANO, Il Caseficio di Pejo. Consuetudini, trasformazioni e contemporaneità dell’ultimo caseificio turnario del Trentino, pp. 331-343


  1. MUSEI

    Maurizio MAGGI, Ecomusei fra identità, retorica e sviluppo. Esperienze dal laboratorio alpino, pp. 347-359
    Roberto TOGNI, Musei e forze culturali locali contro la «desalinizzazione»delle Alpi, pp. 361-369
    Valentina ZINGARI, Una città di frontiera senza la frontiera, pp. 371-397