VIAGGIO NELL’IMMAGINARIO POPOLARE DEL TRENTINO

Trento, 27 aprile – 13 maggio 2007

STORIE DI UOMINI SELVATICI, DI ANGUANE E D’ALTRO ANCORA….
ŠEBESTA E FOCHES

Camera di Commercio Industria Artigianato Agricoltura – Trento
Museo degli Usi e Costumi della Gente Trentina – San Michele all’Adige

Mostra

Orario di apertura: tutti i giorni 16 – 19
Inaugurazione: venerdì 27 aprile, ore 17

 

Convegno

CCIAA – Sala Calepini, via Calepina, 13 – Trento
27 aprile, ore 10

Programma

10.30      Giovanni Kezich (MUCGT) Le fiabe non esistono più

11.00      Andrea Foches (Trento) Viaggio nell’immaginario popolare del Trentino

14.30      Daniela Perco (Feltre) Donne fantastiche? Le rappresentazioni della donna nell’immaginario popolare del Veneto

14.50      Emanuela Renzetti (Trento) Le tracce degli esseri fantastici

15.10      Cesare Poppi (Bologna) Draghi, Tempeste e Streghe: considerazioni sulle dinamiche culturali nella cultura popolare alpina

15.30      Brunamaria Dal Lago Veneri (Bolzano) Pagine di mitologia classica e repertorio leggendario locale nella tradizione alpina

15.50      Luciano Gottardi (Trento) La narrazione orale nel teatro di figura

 

Il Sas de la stria, il Cròz de le vivane, il Capitèl de l òm selvadech…: un po’ ovunque nelle valli del Trentino si riconoscono ancora, e si possono vedere con gli occhi e toccare con mano, i luoghi dell’antica leggenda. Se ne era accorto Šebesta, autore già nel 1962 di un libro ormai classico, Le dita di fuoco. Venti fiabe di valli trentine, e se ne è accorto oggi un giovane designer, Andrea Foches, partito anche lui per le valli alla ricerca degli ambienti e delle suggestioni originarie delle leggende popolari dell’uomo selvatico e delle anguane.

La mostra mette a confronto gli esiti materiali di due diversi viaggi nella leggenda trentina, proponendo le importanti nuove realizzazioni di narrativa multimediale di Andrea Foches insieme agli indimenticabili pupi colorati un po’ alla Depero scaturiti dalla vulcanica fantasia di Šebesta mezzo secolo fa.


Šebesta e Fochesa cura di Giovanni Kezich e Roberto Festi
Palazzo Roccabruna, via SS. Trinità, 24
27 aprile – 13 maggio 2007