METS Goes Somatic - Il museo prende corpo
Il METS - Museo Etnografico Trentino di San Michele apre le sue collezioni a un’esperienza unica e propone un nuovo modo di essere visitato: non solo con lo sguardo, ma anche con il corpo.
Al centro dell'esperienza c'è il soma, il corpo vissuto dall’interno, in relazione generativa con il patrimonio museale.
Nasce così METS Goes Somatic, un progetto triennale di innovazione sociale, dal 2026 al 2028, sostenuto da Fondazione CARITRO nell’ambito del bando Programmazione culturale 2026.
L’obiettivo è dare corpo alla cultura e vita agli oggetti custoditi nelle collezioni, affinché possano entrare in dialogo con le storie, le memorie e l’esperienza personale di ogni visitatore.
Il museo, oltre ad essere custode della memoria del passato diventa luogo di innovazione, partecipazione, inclusione, collaborazione e benessere per la comunità, attraverso una fruizione innovativa del patrimonio. Questo favorisce un forte senso di appartenenza attraverso ascolto, movimento, narrazione e condivisione e stimola il dialogo intergenerazionale anche attraverso il coinvolgimento di giovani artisti under 35, presenti ai laboratori.
Il progetto porta nel museo la visione di Museum Goes Somatic™, una metodologia che risponde all'esigenza di valorizzare il grande patrimonio culturale italiano e renderlo una risorsa attiva e concreta per la vita quotidiana, portando benefici accertati al benessere personale e collettivo.
Il metodo Museum Goes Somatic™ offre ai visitatori di spazi culturali la possibilità di allenare questo “radar interno” e di portarlo nell’incontro con le opere, gli oggetti e gli spazi del museo.
Ciò che sentiamo, lo ricordiamo. Ciò che ricordiamo, lo trasmettiamo
Con il progetto METS Goes Somatic il patrimonio etnografico, storico e culturale del METS viene incontrato attraverso pratiche di movimento consapevole e ascolto sensoriale, come una presenza viva con cui entrare in relazione. Il museo diventa così uno spazio da sentire, abitare e attraversare: un luogo in cui il visitatore diventa parte integrante dell’esperienza, in un incontro unico e nutriente tra il proprio patrimonio personale e quello collettivo.
In questo modo l’esperienza museale somatica diventa un atto vivo di trasmissione intergenerazionale: uno spazio dove il patrimonio custodito dal METS diventa risorsa viva per orientarsi nel presente e immaginare un futuro più consapevole e radicato.
Un percorso di tre anni
METS Goes Somatic si sviluppa in tre fasi, combinando laboratori aperti al pubblico, coinvolgimento e residenze di giovani artisti, ricerca scientifica sui benefici tangibili, e momenti di restituzione alla comunità.
| Anno | Percorso |
| 2026 | Sperimentazione del format pilota con tre laboratori aperti al pubblico, residenze di giovani artisti, la raccolta dei primi dati di ricerca in vista di una prima esposizione di restituzione. |
| 2027 | Ampliamento del modello con ulteriori laboratori, residenze artistiche, un'esposizione pubblica e un momento di confronto pubblico. |
| 2028 | Consolidamento del progetto attraverso la documentazione scientifica dei risultati e una mostra finale che restituisce alla comunità l’intero percorso. |
Un gruppo di giovani artisti under 35 accompagna tutte le fasi del progetto, sperimentando e vivendo il metodo in prima persona attraverso residenze e laboratori dedicati, oltre a partecipare alle esperienze insieme al pubblico.
I partner del progetto
METS Goes Somatic è sostenuto da Fondazione CARITRO e si sviluppa grazie a una costellazione multidisciplinare di partner, di cui il Museo Etnografico Trentino di San Michele è ente capofila:
- Istituto Superiore di Sanità — Centre for Behavioural Sciences and Mental Health: co-progettazione della ricerca: strumenti valutazione (questionari validati, indicatori qualità) raccolta, analisi dati, produzione report, diffusione risultati;
- Università di Trento — Dipartimento di Psicologia e Scienze Cognitive: co-progettazione della ricerca; valutazione qualitativa e quantitativa, raccolta e interpretazione dati su percezione, emozione e relazione con il patrimonio; diffusione risultati a comunità scientifica e pubblica;
- Eötvös Loránd University di Budapest - Faculty of Special Needs Education: contributo metodologico, dimensione artistica, inclusiva del progetto e apertura del percorso a una dimensione internazionale;
- Associazione Culturale AbbracciArti: coordinamento della partecipazione dei giovani artisti nelle azioni del progetto;
- APE Apprendere Per Esperienza APS: coordinamento dela partecipazione dei giovani artisti nelle azioni del progetto;
- Silvana Rigobon e Tarin Meneghello, consulenti laboratori somatici-esperienziali, facilitatrici di Movement Medicine® e di Somatic Experiencing®. Co-fondatrici del metodo Museum Goes Somatic™.
Il primo appuntamento
Sabato 19 settembre, dalle 15.00 alle 18.00, il museo apre al pubblico una visita somatica alle collezioni, guidata da Silvana Rigobon e Tarin Meneghello.
Un’occasione per sperimentare un nuovo modo di incontrare il METS: rallentare, ascoltare, muoversi e lasciare che gli oggetti, le storie e gli spazi del museo entrino in risonanza con il proprio corpo.
L'evento è a numero chiuso.
La partecipazione è gratuita su prenotazione.
Prenota il tuo posto compilando il modulo
https://forms.gle/sUeqfaMQbvdvp76y8
Per info:
info@museosanmichele.it
tel. 0461 650 314
Save the date
- 28 novembre 2026
- 19 dicembre 2026
Le date del 2027 e del 2028 verranno comunicate prossimamente.