PRESENTAZIONE DEL LIBRO EDITO DAL MUSEO: “MAMMANE, TIRAOSSI, BENZEDEIROS. LA MEDICINA POPOLARE DEI TRENTINI DEL BRASILE”

Besenello, 21 febbraio 2013
a cura di Ivette Marli Boso


Nelle comunità trentine del Brasile lenta è stata la penetrazione della scienza medica, tardi sono giunti i primi medici, tardissimo il primo ospedale. La cura, in alcuni casi fino ad ora, è stata praticata con le erbe o attraverso l’azione di “pratici” come levatrici e tiraòssi, E soprattutto dai benzedeiros che, con rituali e formule magico-religiose, cercavano di allontanare il male attraverso la forza di un credo che accomunava guaritore e ammalato. Da dove venivano queste pratiche? Dalle Alpi venivano molte conoscenze relative alle potenzialità curative delle erbe, a cui in Brasile si aggiunsero i suggerimenti provenienti dalle famiglie luso-brasiliane. E da una vasta area, non solo alpina, ma anche italiana o europea, avevano origine molte delle pratiche curative magico-religiose.
Il libro è in vendita presso il bookshop del Museo.