PRIMA CONFERENZA PER IL CICLO “I SEGRETI CUSTODITI NELLE VALLI DOLOMITICHE”

3813_1_NewsPredazzo, 29 novembre 2013

Venerdì 29 novembre conferenza di Silvia Vinante al Museo Geologico delle Dolomiti – Predazzo

I graffiti, i segni, i simboli, tracciati sui legni e sulle rocce del mondo alpino accompagnano da sempre le attività umane e sono legati alla necessità di lasciare una traccia del proprio passaggio e marcare lo spazio circostante. Le scritte sono espressione spontanea di una sensazione e di un preciso momento storico, sono un segno senza mediazioni che oltrepassa il tempo e permette di vedere un mondo lontano con gli occhi e il cuore di chi lo ha tracciato.

Il ciclo di conferenze che si tiene nell’aula didattica del Museo Geologico delle Dolomiti – Predazzo, in occasione della mostra “Le scritte dei pastori. Tre secoli di graffitismo rupestre fiemmese in prospettiva etnoarcheologica”, intende approfondire queste tematiche attraverso l’incontro con diversi relatori che si sono occupati della ricerca sulle scritte dei pastori del Monte Cornón e non solo.

Inaugura il ciclo venerdì 29 novembre alle ore 17.30 la relazione “I pastori: un mondo dietro alle scritte del Cornón” di Silvia Vinante, presidente dell’associazione Le Corte de Tiezer,  che ha condotto studi storico-etnografici e linguistici delle popolazioni locali, in collaborazione con il Museo Storico del Trentino e il Museo degli Usi e Costumi della Gente Trentina, occupandosi della ricerca negli archivi della Magnifica Comunità di Fiemme e in quelli di Tesero, Panchià e Ziano, finanziata attraverso il progetto della Fondazione Caritro “Arte rupestre e patorizia sul Monte Cornón” (bando 2012 per progetti di ricerca nell’ambito delle scienze umanistiche, giuridiche e sociali).

In allegato tutte le conferenze del ciclo “I segreti custoditi nelle valli dolomitiche”.