Filatura e tessitura domestica
La produzione in proprio e la lavorazione casalinga delle fibre tessili (lana innanzitutto e poi canapa e lino) era parte integrante del ciclo dell’economia contadina delle valli del Trentino. Questo percorso punta ad avvicinare alcuni aspetti di una realtà produttiva ormai completamente remota attraverso la riscoperta della modalità di lavorazione delle fibre e la loro manipolazione diretta.
Descrizione
Il percorso didattico prende l'avvio dal confronto tra tessuti e manufatti tradizionali con quelli attualmente in commercio: l’analisi delle differenze mette in luce le principali trasformazioni avvenute nel settore economico e artigianale, nell’organizzazione del lavoro e nella vita quotidiana. Segue l'esperienza d'uso, in laboratorio, di alcuni strumenti utilizzati nel passato per le varie fasi di produzione tessile.
La visita alle sale dedicate alle fibre tessili e alla tessitura permette di approfondire le tecniche di preparazione e lavorazione delle fibre, da quelle manuali, ben esemplificate dall'uso della rocca e del fuso, a quelle meccaniche con la messa in opera dei grandi telai.
La visione di un estratto del video Vestir di lana. Pastorizia e ciclo della lana in val di Pejo dell'Associazione LINUM, 40’, 2000, permette un'approfondimento sulle caratteristiche della pastorizia stanziale e sul ciclo di lavorazione delle fibre d'origine animale.
LABORATORIO
(scuola primaria)
I bambini sperimentano l'attività di torsione e filatura delle fibre e, tramite l'uso di piccoli telai didattici, realizzano un braccialetto
APPROFONDIMENTI
(scuola secondaria)
La visita alle sale del Museo può essere integrata da un approfondimento sui costumi della tradizione popolare. La visione di un estratto del video Il lino dei ricordi: linocultura e attività tessile in val di Pejo dell'Associazione LINUM, 50’, 1995, mostra la serie di operazioni che portano dalla coltivazione della pianta del lino alla sua lavorazione fino alla produzione del tessuto al telaio, permettendo di comprendere la ritualità tipicamente femminile dell'intera filiera di coltivazione e produzione tessile.
È inoltre possibile acquisire ulteriori conoscenze tramite il supporto multimediale Tecniche di tessitura popolare di Antonella Mott e Renata Tomasoni, 1994. L'uso dell'ipertesto permette degli approfondimenti sul Libro dei tacaménti, il quaderno dove i tessitori annotavano gli schemi per la realizzazione dei vari tessuti, e un'attività ludica che consente di sperimentare schemi e disegni per la creazione di tessuti virtuali.
Collaborazione con un sito del territorio
Le classi interessate possono integrare il percorso con una visita presso la fattoria didattica Aneghe Taneghe di San Michele all'Adige (frazione Grumo), dove i ragazzi possono produrre un piccolo oggetto in feltro.
Per informazioni e prenotazioni rivolgersi a Nadia Mittersteiner, tel. 0461 601912
OBIETTIVI
- riscoprire la storia e la realtà produttiva della filatura e della tessitura
- approfondire le conoscenze delle tecniche e degli oggetti tradizionali per la produzione domestica del filo
- riconoscere i diversi tipi di fibre
- capire il funzionamento del telaio
- apprendere conoscenze di base sull' intreccio di trama e ordito
Materie di riferimento: geometria, scienze, educazione tecnica, storia locale, geografia del Trentino
Durata: 2.30
Progettazione: Antonella Mott, Renata Tomasoni.




