Servizio Civile

SCUP_GGIl Museo degli Usi e Costumi della Gente Trentina è ente accreditato per il Servizio Civile.

Il Servizio Civile è l’opportunità di partecipare concretamente alla costruzione solidale della realtà sociale, mettendo a disposizione degli altri le proprie energie e il proprio entusiasmo, arricchendo al contempo il proprio bagaglio personale di conoscenze e competenze, con la garanzia di una minima autonomia economica. Per poter essere parte attiva e consapevole del servizio civile è necessario attendere l’apertura degli appositi bandi. In quel momento ciascun giovane interessato potrà conoscere i requisiti richiesti, le modalità di partecipazione e tutti i dettagli dei progetti a bando.
In Trentino sono attivi il Servizio Civile Nazionale e il Servizio Civile Universale Provinciale.

Il Museo degli Usi e Costumi della Gente Trentina ha aperto un nuovo bando per 1 progetto di Servizio Civile Universale Provinciale, con la Provincia Autonoma di Trento.
I giovani con età compresa tra i 18 e i 28 anni (che non abbiano ancora compiuto il 29° anno) interessati a partecipare ad un progetto, a vivere un’esperienza di crescita personale e di cittadinanza attiva e responsabile all’interno del Museo, possono fare riferimento all’Ufficio Giovani e Sevizio Civile della Provincia Autonoma di Trento (Piazza Venezia 41 – Trento – 0461 493100 mail: uff.serviziocivile@provincia.tn.it) per informazioni di natura generale e per avere supporto nella scelta dei progetti. Direttamente all’ente che propone il progetto, invece, sono da porre i quesiti più specifici e le richieste di informazioni sul progetto, nonché eventuali info su ulteriori specifici requisiti connessi all’attuazione dei singoli progetti.

Il progetto per il quale è possibile candidarsi entro le ore 12.00 di venerdì 21 giugno prossimo si intitola “Un Museo inclusivo”, dura 12 mesi con inizio il giorno 1 settembre 2019 e si rivolge a 4 giovani che faranno parte dello staff dei Servizi educativi del Museo.
Il progetto si prefigge l’obiettivo primario aggiornare l’offerta educativa con delle proposte specificatamente studiate per rispondere alle esigenze degli utenti con disabilità visiva e uditiva, sulla base di quanto già fatto e lavorando in collaborazione con le operatrici dei Servizi educativi che già hanno avuto esperienze in questo ambito. Inoltre si vuole integrare con la progettazione di progetti rivolti alle persone
con demenza, collaborando con le Aziende Sanitarie per i Servizi alla Persona del territorio locale. Il tutto in una prospettiva di dialogo e co-costruzione di cultura, per un coinvolgimento inclusivo e di integrazione sociale. Al fine di raggiungere tale obiettivo, è necessaria la conoscenza dell’intera offerta formativa che propongono i Servizi educativi, delle modalità di lavoro seguite e delle specificità del Museo. Sarà dunque necessario il raggiungimento da parte dei giovani della piena autonomia nel condurre i percorsi didattici che fanno parte dell’offerta, nonché la conoscenza di tutte le attività che i Servizi educativi conducono. Da queste basi, potranno poi essere adattati e personalizzati, o interamente ideati ex novo, dei percorsi didattici rivolti a chi ha disabilità di tipo visivo e/o uditivo, che potranno essere usufruiti individualmente o da piccoli gruppi. Tali percorsi dovranno concentrarsi sull’uso degli altri sensi attraverso i materiali e gli oggetti etnografici di cui il Museo dispone ad uso didattico, creando anche dei materiali tiflodidattici (disegni tattili, bassorilievi, …) o qualunque altro supporto utile all’accessibilità dei beni demoetnoantropoligici conservati nel Museo, da parte dei disabili. Inoltre si potranno ideare proposte di coinvolgimento delle persone con demenza e quindi con dei deficit nelle prestazioni cognitive. Lavorare con questo tipo di disabilità, vuol dire anche ripensare all’approccio usato e creare nuove collaborazioni. Per questo le operatrici dei Servizi educativi stanno già intessendo relazioni sul territorio locale e lavoreranno in concertazione con i giovani volontari, al fine di portare a compimento gli obiettivi del progetto. Qui è possibile scaricare sia la SCHEDA DI SINTESI che il PROGETTO INTEGRALE.

La candidatura da parte dei giovani dovrà essere preceduta dall’adesione al Servizio Civile Universale Provinciale. Successivamente sarà possibile candidarsi al progetto entro le ore 12.00 del giorno 21 giugno 2019.
Maggiori informazioni sui documenti da presentare e le modalità di adesione ai bandi sul sito del Servizio Civile della Provincia Autonoma di Trento.

Per ulteriori informazioni mandare una mail a Daniela Finardi d.finardi@museosanmichele.it o a Stefania Dallatorre ste.dallatorre@hotmail.it

 

Il Museo degli Usi e Costumi della Gente Trentina ha all’attivo 4 progetti di Servizio Civile Universale Provinciale.

Questi i progetti attualmente attivi:
Titolo progetto attivo Tipo progetto Settore del Museo Periodo N. giovani Volontari
Un Museo per tutti i sensi SCUP_PAT Servizi educativi 1 settembre 2018 – 31 agosto 2019 4 Beatrice Baldo
Lisa Maistrelli
Giorgia Rizzo
Schilirò Annamaria
Catalogazione e divulgazione dei beni culturali. Seconda edizione SCUP_PAT Conservazione 1 dicembre 2018 – 30 novembre 2019 4 Nadia Campaldini
Marco Larentis
Gabriele Rosani
Alessandro Tilotta
Comunicare… tra i libri SCUP_PAT Biblioteca e comunicazione 1 gennaio 2019 – 31 dicembre 2019 1 Alice Guerrieri
Quanti animali per quale pastore?
La pastorizia della val di Fiemme dal database delle scritte dei pastori
SCUP_PAT Ricerca 1 gennaio 2019 – 31 dicembre 2019 2 Federica Bressan
Elisa Zandonai

Ulteriori informazioni sul sito del Servizio Civile della Provincia Autonoma di Trento.
Per ulteriori informazioni mandare una mail a info@museosanmichele.it o a Daniela Finardi d.finardi@museosanmichele.it, referente per i giovani.