Discanto edizione 2024

“Discanto. Rassegna internazionale di musica popolare” II° edizione

 

Direttore artistico Renato Morelli


Ri-scoprire le tradizioni corali millenarie e le nostre stesse radici musicali già riconosciute dall’UNESCO e iscritte nella lista dei Patrimoni immateriali dell’Umanità: è l’innovativa proposta di DISCANTO, che dopo la prima edizione, ritorna quest’anno con alcune significative novità. Oltre ai consueti incontri con alcuni fra i più importanti repertori polifonici tradizionali ‘a cappella’ del patrimonio etnofonico internazionale (UNESCO), sono proposti alcuni workshop di canto popolare, tenuti dagli stessi artisti della rassegna e rivolti al vasto mondo della coralità trentina. Altra novità riguarda i luoghi: mentre il concerto del sabato sera si tiene, come lo scorso anno, nel Chiostro del METS, la domenica si replica in alcune altre sedi del panorama etnografico della regione: il Museo Ladino di Vigo di Fassa, il Museo provinciale della caccia e della pesca di Castel Wolfs thurm - Mareta, Alto Adige, la chiesa di S. Antonio a Pelugo (in collaborazione con il Centro studi Judicaria) e la chiesa di Santa Caterina a Vermiglio (in collaborazione con l’Amministrazione comunale e il Centro Studi Val di Sole). Nella Corte del Museo, dopo i concerti al METS, momenti conviviali con degustazione di prodotti tipici. Inoltre, come lo scorso anno, il 28 giugno sarà organizzata una cena georgiana, con la partecipazione dell’ensemble Margaliti di Tbilisi che il 29 si esibirà al METS e il 30 giugno al Museo provinciale della caccia e pesca di Castel Wolfsthurn - Mareta Alto Adige. 

 

Per iscriversi ai workshop è possibile compilare il seguente form online


Coro Accademico Byzantion (Romania – Transilvania) attualmente attivo a Iași (con la benedizione di Sua Santità Teofan, Metropolita di Moldavia e Bucovina e sotto gli auspici dell’Università delle Arti George Enescu, Iași), uno fra i più autorevoli interpreti del canto bizantino (inserito nel 2019 nei patrimoni immateriali dell’Umanità della lista UNESCO)

 

- 1° giugno, ore 21.00, concerto, Badia di San Lorenzo, Trento

- 2 giugno, ore 9.00, divina liturgia di San Giovanni Crisostomo, Chiesa di San Marco Trento adibita al culto ortodosso.


A Cumpagnia (Pigna - Corsica) esponente di spicco del movimento nouvelle polyphonie corse. Da anni si dedica allo studio e alla cura del ricco patrimonio polifonico della Corsica, fatto di canti sacri (ordinarium missae in latino) e profani (le celebri paghjelle inserite nel 2009 nei patrimoni immateriali dell’Umanità della lista UNESCO).

 

- 15 giugno, ore 15.00-18.00, workshop di canto tradizionale corso, METS

- 15 giugno, ore 21.00, concerto, Chiostro METS

- 16 giugno, ore 17.00, concerto, chiesa di S. Antonio, Pelugo, in collaborazione con il Centro Studi Judicaria.


Margaliti (Tbilisi – Georgia) ensemble femminile che propone una selezione di canti polifonici georgiani (liturgici e profani), primo patrimonio immateriale dell’Umanità ad essere inserito nella lista UNESCO nel 2001.

 

- 28 giugno, ore 19.00, cena georgiana, con i tradizionali canti da brindisi, nel Chiostro del METS

- 29 giugno, ore 15.00-18.00, workshop di canto tradizionale georgiano, METS

- 29 giugno, ore 21.00, concerto, chiostro METS

- 30 giugno, ore 15.30, concerto, Museo provinciale della caccia e della pesca di Castel Wolfsthurn.


Kitka (Bulgaria – Vienna) ensemble femminile, rappresentativo di quel ‘mistero’ delle voci bulgare che ha affascinato una lunga serie di artisti, dal rock al jazz al folk revival, fino ai celebri scritti di Bela Bartok sul ‘ritmo bulgaro’. Inserito nel 2008 nei patrimoni immateriali dell’Umanità della lista UNESCO.

 

- 13 luglio, ore 15.00-18.00, workshop di canto tradizionale bulgaro, METS

- 13 luglio, ore 21.00, concerto, Chiostro METS

- 14 luglio, ore 17.00, concerto, Museo Ladino di Vigo di Fassa


Cuncordu de Orosei (Sardegna – Orosei) uno fra i pochi gruppi in grado di eseguire il repertorio polifonico tradizionale sardo sia a cuncordu che a tenore (inserito nel 2008 nella lista UNESCO dei patrimoni immateriali dell’Umanità). Oltre ai canti profani, propone gli antichi canti per la Settimana santa, autentiche ‘reliquie’ musicali tramandate all’interno delle Confraternite e ancora in uso secondo modalità tradizionali.

 

- 27 luglio, ore 15-18, METS, workshop di canto tradizionale sardo

- 27 luglio, ore 21.00, concerto, Chiostro METS

- 28 luglio, ore 17.00, concerto, chiesa di Santa Caterina, Vermiglio, assieme ai Cantori da Verméi, in collaborazione con il Comune di Vermiglio e il Centro studi Val di Sole.